Caricamento...

Firenze365 Logo Firenze365

Come annullare un ordine su Amazon

09/02/2026

Come annullare un ordine su Amazon

Annullare un ordine su Amazon è una procedura semplice, ma funziona solo in determinate condizioni e con tempi molto precisi. Amazon permette infatti di cancellare un acquisto soltanto finché l’ordine non entra nella fase di spedizione o, in alcuni casi, finché non viene affidato al corriere. Per questo motivo è importante sapere dove controllare lo stato dell’ordine, quali opzioni sono disponibili e cosa fare quando il pulsante “Annulla articoli” non compare più.

Capire la differenza tra annullamento, reso e rimborso evita errori comuni e permette di recuperare rapidamente i soldi, soprattutto quando si tratta di acquisti impulsivi, errori di indirizzo o prodotti ordinati per sbaglio.

Quando è possibile annullare un ordine su Amazon

Quando un ordine è ancora in fase di elaborazione, Amazon consente l’annullamento immediato direttamente dall’account. Questo avviene soprattutto per i prodotti gestiti dai magazzini Amazon, dove il sistema può bloccare la preparazione se l’utente agisce entro pochi minuti o poche ore dall’acquisto.

Lo stato dell’ordine è l’indicatore principale: se risulta “Non ancora spedito” oppure “In preparazione per la spedizione”, spesso esiste ancora una finestra utile. Se invece lo stato passa a “Spedito” o “In consegna”, l’annullamento non è più disponibile e bisogna passare alla procedura di reso.

In alcuni casi Amazon mostra ancora la possibilità di annullare anche quando la spedizione è imminente, ma è una situazione variabile e dipende dalla logistica e dal tipo di prodotto. Gli ordini con consegna Prime tendono ad avanzare di fase molto rapidamente, quindi la cancellazione va tentata subito dopo l’acquisto.

Ci sono poi categorie con regole più rigide, come prodotti digitali (ebook Kindle, software scaricabili) o contenuti acquistati tramite Amazon Video: qui l’annullamento può essere bloccato se il contenuto è stato già scaricato o avviato.

Come annullare un ordine Amazon dal sito (PC)

Dal sito Amazon, la procedura standard è immediata e richiede pochi passaggi, a condizione che l’ordine sia ancora annullabile. Accedendo al proprio account, bisogna entrare nella sezione “I miei ordini”, dove vengono mostrati tutti gli acquisti recenti con data, stato e dettagli.

Aprendo l’ordine interessato, Amazon mostra in genere un pulsante con la dicitura “Annulla articoli” oppure “Annulla ordine”. La differenza è importante: se l’ordine contiene più prodotti, si può scegliere se cancellare tutto o soltanto alcuni articoli. Dopo aver selezionato gli elementi da annullare, viene chiesto di indicare una motivazione (ad esempio “Acquisto effettuato per errore” o “Prezzo cambiato”), che serve soprattutto a fini statistici interni.

Confermando l’annullamento, Amazon invia quasi sempre un’email di conferma e aggiorna immediatamente lo stato dell’ordine. Se il pagamento è già stato autorizzato, il rimborso non è istantaneo: in genere Amazon impiega da 1 a 3 giorni lavorativi per riaccreditare l’importo, mentre la banca o l’emittente della carta può impiegare fino a 5-7 giorni.

Un dettaglio utile riguarda i metodi di pagamento: se si è usato un buono regalo Amazon, il credito torna disponibile più rapidamente rispetto a una carta di credito. Se invece si è usato un pagamento rateale o un servizio esterno, i tempi possono essere leggermente più lunghi.

Come annullare un ordine Amazon dall’app (Android e iPhone)

Dall’app Amazon il percorso è simile, ma alcune voci cambiano posizione a seconda della versione. Dopo aver aperto l’app e aver effettuato l’accesso, bisogna entrare nel menu “Account” e selezionare “I miei ordini”. Qui vengono elencati gli acquisti e, toccando l’ordine interessato, si accede ai dettagli.

Se l’ordine è ancora annullabile, compare l’opzione “Annulla ordine” oppure “Annulla articoli”. Selezionando i prodotti da cancellare, l’app chiede di scegliere una motivazione e di confermare. Anche in questo caso, la conferma arriva via email e lo stato si aggiorna subito.

L’app è spesso più veloce per intervenire tempestivamente, soprattutto perché molti utenti acquistano direttamente dallo smartphone. Se si acquista un prodotto per errore, aprire immediatamente l’app e annullare può fare la differenza tra cancellazione immediata e obbligo di reso.

È importante controllare anche le notifiche: se Amazon segnala “Ordine in spedizione”, potrebbe significare che l’annullamento è già fuori tempo massimo. In questa situazione conviene comunque tentare, perché a volte la cancellazione viene accettata se il pacco non è ancora stato affidato al corriere.

Cosa fare se l’ordine è già stato spedito

Quando l’ordine risulta spedito, Amazon blocca la cancellazione e l’unica strada è gestire un reso o, in alternativa, rifiutare la consegna. Questa differenza è fondamentale: l’annullamento interrompe il processo prima della spedizione, mentre il reso richiede che il prodotto venga restituito fisicamente o, in alcuni casi, che venga confermata la mancata consegna.

Se il pacco è già in viaggio, la soluzione più pulita consiste nell’attendere la consegna e poi avviare la procedura di reso tramite “I miei ordini”, selezionando “Restituisci o sostituisci articoli”. Amazon guida l’utente passo dopo passo, chiedendo il motivo e proponendo le modalità di restituzione disponibili: ritiro a domicilio, punto di consegna, locker o ufficio postale, a seconda della zona e del tipo di prodotto.

In alcune città il ritiro è gratuito, mentre per alcuni venditori o categorie può essere previsto un costo di spedizione. Amazon indica sempre eventuali costi prima della conferma.

Un’opzione alternativa è rifiutare la consegna direttamente al corriere. Questa scelta è utile quando si è certi di non voler ricevere il pacco e non si vuole aprire il pacco per poi restituirlo. Il corriere registra il rifiuto e il pacco torna al mittente, dopodiché Amazon procede con il rimborso. I tempi possono però essere più lunghi rispetto a un reso standard, perché il rimborso viene elaborato solo dopo il rientro effettivo del pacco.

Nel caso di consegna in locker Amazon, il rifiuto non è possibile nello stesso modo: se non si ritira il pacco entro la scadenza, il sistema lo rimanda automaticamente indietro e il rimborso viene gestito successivamente.

Annullamento con venditori Marketplace e casi particolari

Quando l’ordine è venduto e spedito da un venditore Marketplace, le regole possono cambiare. Amazon permette comunque di richiedere l’annullamento, ma la gestione effettiva dipende dal venditore e dalla velocità con cui elabora la spedizione. In molti casi l’ordine passa in spedizione rapidamente e l’annullamento non viene accettato, obbligando l’utente a procedere con un reso una volta ricevuto il prodotto.

Nei dettagli dell’ordine viene indicato chiaramente se il prodotto è “Venduto da” e “Spedito da” Amazon oppure da un venditore esterno. Se è un venditore terzo, può comparire la voce “Contatta il venditore”, utile per inviare un messaggio e chiedere l’annullamento manuale. Questa richiesta è particolarmente efficace se fatta immediatamente dopo l’acquisto, prima che venga generata l’etichetta di spedizione.

Un caso frequente riguarda gli ordini con articoli multipli: può succedere che un prodotto sia ancora annullabile mentre un altro è già in spedizione. In questo scenario Amazon permette un annullamento parziale e, per l’articolo già spedito, bisogna avviare un reso separato.

Un’altra situazione tipica è l’ordine con pagamento alla consegna o con fattura aziendale. Qui l’annullamento segue le stesse regole operative, ma i rimborsi e le rettifiche fiscali possono richiedere tempi aggiuntivi. Se è stata richiesta una fattura elettronica, annullare un ordine prima della spedizione evita complicazioni; se invece la fattura è già stata emessa, potrebbe essere necessario attendere l’eventuale nota di credito.

Infine, per prodotti digitali (ebook Kindle, musica, film), Amazon permette l’annullamento solo in condizioni specifiche. Per esempio, un ebook acquistato per errore può essere restituito entro un periodo limitato se non è stato letto o utilizzato in modo significativo. In questi casi, la gestione avviene spesso dalla sezione “Contenuti e dispositivi”, non dalla pagina ordini tradizionale.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.