CESIFIN accende i riflettori sulla fase esecutiva degli appalti: convegno il 2 febbraio a Villa Ruspoli
27/01/2026
C’è un tratto del nuovo Codice dei contratti pubblici che, pur decidendo spesso l’esito reale di un appalto, resta meno discusso rispetto a gare, requisiti e modelli di affidamento: l’esecuzione. È su questo terreno, dove le regole incontrano cantieri, servizi, forniture, varianti, contestazioni e tempi amministrativi, che CESIFIN — ente strumentale di Fondazione CR Firenze — ha scelto di concentrare un appuntamento pensato per addetti ai lavori e amministrazioni.
Il 2 febbraio 2026, dalle 15:00 alle 19:00, a Villa Ruspoli, si terrà il convegno “I contratti pubblici nella fase di esecuzione”. L’iniziativa nasce dichiaratamente per colmare un vuoto nel dibattito sul D.lgs. 36/2023, fin qui raccontato e analizzato soprattutto nei suoi snodi iniziali: principi generali, procedure di gara, requisiti soggettivi, partenariati. Tutto indispensabile, certo, ma non sufficiente a spiegare dove davvero si misurano qualità e tenuta di un contratto pubblico, cioè nel “durante”.
Perché l’esecuzione è il vero banco di prova del nuovo Codice
La fase esecutiva è la zona in cui le decisioni prendono forma e dove, più che altrove, emergono le frizioni: programmazione non perfetta, imprevisti tecnici, ritardi, adeguamenti progettuali, gestione della contabilità, riserve, penali, subappalti, controlli. È anche il tratto in cui la differenza tra una stazione appaltante attrezzata e una che procede per inerzia diventa evidente, perché non basta aver affidato “bene” se poi mancano strumenti, competenze e prassi coerenti per governare l’esecuzione.
Il seminario CESIFIN si propone di entrare proprio nei punti che, nella pratica quotidiana, generano più domande e più contenzioso: non un ripasso astratto, ma un’occasione di confronto su questioni operative, quelle che costringono amministrazioni e operatori economici a prendere posizione, spesso in tempi stretti e con margini ridotti di errore.
Libro, giurisprudenza e profili critici: il taglio dell’incontro a Villa Ruspoli
Nel corso dell’incontro sarà presentato anche il volume “Diritto dei contratti pubblici”, curato da D. Pappano, R. Giani e A. Grazzini per Pacini Giuridica. Il presidente Riccardo Giani interverrà soffermandosi su alcuni profili della fase esecutiva che sono già passati al vaglio della giurisdizione amministrativa: un passaggio rilevante, perché la giurisprudenza, soprattutto in materia di appalti, funziona spesso come cartina di tornasole delle ambiguità applicative e delle prassi che reggono o non reggono alla prova del diritto vivente.
Per chi lavora nel settore, appuntamenti di questo tipo valgono anche come “allenamento” preventivo: chiarire i nodi prima che diventino emergenza, leggere gli orientamenti che si stanno consolidando, scambiarsi soluzioni praticabili. La fase esecutiva, in fondo, è il luogo dove si misurano tempi, costi e affidabilità dell’azione pubblica: parlarne con precisione significa difendere la qualità delle opere e dei servizi, oltre che ridurre il rischio di conflitti.
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