“Calcio Invenzione Infinita”: dal libro al palcoscenico per solidarietà
di Redazione
13/09/2025
Il calcio come invenzione continua, come linguaggio universale che attraversa epoche e generazioni. Questo è lo spirito di “Calcio Invenzione Infinita”, volume monumentale di 800 pagine firmato dai giornalisti fiorentini Sandro Picchi e Marco Viani, che ora trova una nuova vita in teatro. L’appuntamento è fissato per sabato 4 ottobre al Teatro Verdi di Firenze, dove lo spettacolo porterà in scena storie, emozioni e simboli del gioco più amato al mondo, con l’obiettivo di trasformare la passione sportiva in gesto concreto di solidarietà.
Dalla pagina al palcoscenico
L’adattamento teatrale nasce da un’idea del regista Marco Lombardi ed è interpretato dalla compagnia “I Giardini dell’Arte”. In scena oltre trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini, accompagnati da musicisti del Conservatorio Cherubini, in un intreccio di linguaggi che unisce narrazione, musica e movimento. A dare ritmo al racconto sarà un coro narrante sempre presente sul palco, capace di guidare lo spettatore in un viaggio che alterna episodi celebri della storia del calcio a momenti intimi e sorprendenti.
L’opera teatrale non vuole limitarsi a rievocare gesta sportive: si propone come racconto collettivo che intreccia prodezze tecniche, passioni popolari e vicende umane, facendo emergere la dimensione universale del gioco. Le prime parole dello spettacolo — “C’era una volta, la strada… e una palla di stracci” — evocano un’immagine semplice e potente, che restituisce l’essenza del calcio come invenzione spontanea, nata ovunque nel mondo dal desiderio di giocare e sognare.
Un progetto che unisce cultura e solidarietà
Così come la pubblicazione del libro aveva permesso di raccogliere oltre 110 mila euro per l’associazione Firenze Con Te ODV, anche la versione teatrale mantiene una forte vocazione solidale. Il ricavato sarà destinato al sostegno del “Progetto per assistenza personale per la libertà delle persone disabili”, promosso da Vita Indipendente ONLUS di Firenze. L’iniziativa punta a finanziare la formazione di figure professionali in grado di affiancare persone con gravi disabilità nelle azioni quotidiane, restituendo loro un grado di autonomia e libertà concretamente comparabile a quello degli altri cittadini.
Il calcio raccontato come invenzione infinita diventa così strumento di inclusione, ponte tra memoria e futuro, arte e solidarietà.
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