Bagagli Vueling: regole, misure e costi che contano davvero prima di arrivare al gate
20/01/2026
Quando si vola con una compagnia come Vueling, in cui la tariffa può includere solo una borsa piccola oppure aggiungere un trolley in cappelliera e magari un bagaglio da stiva, il problema non è tanto “quanti centimetri” quanto capire quale regola si applica al tuo biglietto specifico e in quale momento viene controllata, perché la stessa valigia che a casa sembra innocua può diventare una spesa improvvisa se supera il misuratore al gate. Dentro questa logica, conoscere le misure serve a poco se non si collega subito la misura al posto in cui quel bagaglio deve finire, cioè sotto il sedile o nella cappelliera, e se non si tiene conto dei costi che scattano quando una borsa viene considerata fuori standard.
Avendo chiaro che Vueling distingue tra borsa “underseat” gratuita e bagaglio in cappelliera generalmente legato a bundle, servizi o posti selezionati, conviene impostare una lettura pratica delle regole: prima capire il pezzo sempre incluso, poi verificare cosa aggiunge la tariffa scelta, infine controllare misure, peso e conseguenze economiche in caso di sforamento, perché è lì che la differenza tra un viaggio lineare e una discussione al banco diventa concreta.
Dimensioni del bagaglio a mano: sotto il sedile e in cappelliera
Partendo dal bagaglio che, di regola, puoi portare sempre con te, Vueling indica un underseat cabin bag gratuito con dimensioni massime riportate in modo diverso in alcune pagine ufficiali, e questa discrepanza merita attenzione pratica invece di indignazione teorica: nella tabella delle tariffe dei servizi aggiuntivi compare 40 × 20 × 30 cm per la borsa sotto il sedile, mentre nelle pagine di assistenza e in alcune FAQ si legge 40 × 30 × 20 cm.
Considerando che le due misure sono, di fatto, la stessa “famiglia” di volume ma con due lati invertiti, il modo più sicuro di comportarsi quando vuoi evitare sorprese è scegliere una borsa che rientri in entrambe le configurazioni, quindi restare su un profilo compatto e non “gonfiabile” nei punti critici, perché al gate non viene misurata la tua buona fede ma l’ingombro reale, e basta una tasca piena per trasformare una borsa morbida in un parallelepipedo più grande del consentito.
Passando al secondo pezzo, cioè il bagaglio in cappelliera, Vueling riporta un cabin luggage fino a 10 kg con dimensioni massime 55 × 40 × 20 cm, e anche qui la misura serve se si collega al diritto di portarlo a bordo, che non è automatico in tutte le tariffe e spesso dipende da bundle, pack o selezione del posto.
Cosa include la tua tariffa: Fly Light, Fly, Fly Grande e pack
Mentre molti viaggiatori pensano che “bagaglio a mano” significhi sempre trolley + zaino, Vueling struttura l’offerta in bundle, e nella pagina di confronto emerge che Fly Light, Fly e Fly Grande includono l’underseat bag, mentre l’overhead cabin bag entra come scelta o inclusione a seconda del bundle.
Nel bundle Fly la regola chiave è quella che cambia davvero la pianificazione: viene indicata la possibilità di scegliere 1 bagaglio in cappelliera oppure 1 bagaglio da stiva da 25 kg, insieme alla scelta del posto, e qui conviene fermarsi un secondo perché molte incomprensioni nascono da questo bivio, con persone che si aspettano di avere automaticamente anche il trolley in cappelliera pur avendo selezionato l’altra opzione.
Nel bundle Fly Grande, invece, la configurazione appare più “piena”, perché include underseat bag + bagaglio in cappelliera + bagaglio da stiva (fino a 25 kg) e una serie di vantaggi di priorità, utile soprattutto quando si vuole ridurre i passaggi al banco e proteggersi dal rischio che la cappelliera sia satura.
Nel caso in cui tu stia viaggiando con Fly Light e ti renda conto dopo la prenotazione che il solo underseat non basta, Vueling descrive pack aggiuntivi come il Fast Pack, che comprende un pezzo in cappelliera (sempre con limite 10 kg e 55 × 40 × 20 cm) e servizi legati a priorità e check-in, con l’idea di acquistare in blocco ciò che altrimenti verrebbe aggiunto a parte.
Bagaglio da stiva: pesi, misure e regole sul sovrappeso
Quando si passa alla stiva, l’errore tipico è concentrarsi solo sui chilogrammi e dimenticare l’ingombro totale, perché Vueling indica come dimensione massima una somma dei lati lunghezza + altezza + larghezza = 158 cm, indipendentemente dal peso acquistato.
Sul peso, la compagnia prevede opzioni di 15, 20, 25 e 30 kg, e specifica che il sovrappeso viene gestito con addebito per chilogrammo extra, con un limite massimo per singolo bagaglio che arriva fino a 32 kg.
Quando il bagaglio supera il peso acquistato, la pagina di assistenza riporta che “da 25 kg” viene applicata una tariffa di 12 euro per ogni kg extra, e questo dettaglio è utile soprattutto per chi acquista un taglio inferiore con l’idea di “stare stretto”, perché basta poco per sforare e pagare un extra che spesso costa più del passaggio a una fascia superiore fatto in anticipo.
Controlli e costi in aeroporto: cosa succede se sfori al gate
Arrivando alla parte che interessa quando si ha poco tempo e si vede già la fila, Vueling indica chiaramente che, se la borsa sotto il sedile supera la misura consentita, viene imbarcata in stiva al gate con un costo indicato tra 60 e 75 euro per articolo e volo, e la cifra è abbastanza alta da rendere poco sensato il rischio “tanto non controllano”.
Quando invece il problema riguarda un pezzo che supera la misura del bagaglio in cappelliera, la stessa pagina di assistenza parla di check-in obbligatorio al gate con costi ancora più elevati, riportando una forchetta di 110–140 euro per articolo e volo per i bagagli che eccedono 55 × 40 × 20 cm, e questo è uno dei motivi per cui la scelta del trolley va fatta su dimensioni esterne reali, incluse ruote e maniglie, non su etichette ottimistiche.
Sul fronte delle tariffe dei servizi, Vueling pubblica anche una tabella di riferimento per alcuni costi legati ai bagagli, compresa la presenza sempre prevista dell’underseat bag e i range per aggiungere il bagaglio in cappelliera, che cambiano in base al momento in cui lo aggiungi e al canale, e qui la lezione pratica è piuttosto semplice: più aspetti, più ti esponi a prezzi più alti e a disponibilità ridotta.
Prepararsi prima del gate: misurare, pesare, evitare l’errore più comune
Per ridurre al minimo l’attrito, la scelta più efficace resta quella di preparare il bagaglio pensando al punto di controllo più severo, cioè il gate, dove conta la misura “fisica” e non la descrizione della tua prenotazione; in pratica significa misurare la borsa piena, non vuota, perché una borsa morbida che si allarga di due centimetri in profondità è proprio il caso che finisce nel misuratore con esito sfavorevole.
Per lo stesso motivo, quando hai un trolley da cappelliera, controllare il peso prima di partire evita la situazione in cui si scopre all’ultimo che i 10 kg sono diventati 11,5 per colpa di un paio di scarpe “tanto leggere”, e vale la pena ricordare che alcune combinazioni di posto e pack includono la seconda valigia a bordo e la priorità, mentre altre richiedono l’acquisto esplicito del servizio, quindi una lettura veloce della tua conferma di prenotazione spesso vale più di cento consigli generici.
Restando sul terreno delle scelte concrete, un dettaglio che cambia l’esperienza è la gestione di ciò che deve stare “a portata”, perché se l’underseat bag è l’unico pezzo garantito, conviene che contenga davvero ciò che ti serve durante il volo e all’arrivo, e che non venga sacrificato per fare spazio a oggetti pesanti che potrebbero stare in stiva, dato che la borsa sotto il sedile, per dimensione, è la più facile da far crescere oltre misura senza accorgersene.
A questo punto rimane la domanda che sembra banale finché non ti trovi davanti al misuratore: con pagine ufficiali che riportano l’underseat bag come 40 × 20 × 30 in un punto e 40 × 30 × 20 in un altro, qual è il criterio che viene applicato nella pratica sul tuo volo specifico, e soprattutto dove lo puoi verificare in modo inequivocabile prima di arrivare in aeroporto, evitando di scoprirlo quando ormai il tempo è finito.