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Autotrasporto, confermato il fermo dal 25 al 29 maggio

19/05/2026

Autotrasporto, confermato il fermo dal 25 al 29 maggio

Il fermo dell’autotrasporto dal 25 al 29 maggio resta confermato, almeno per il momento, in attesa dell’incontro convocato dal Governo con le associazioni di categoria. Il tema è stato al centro dell’Assemblea regionale di CNA Fita Trasporto Merci, che si è svolta questa mattina nella sede di CNA Toscana Centro a Prato, con una partecipazione ampia di imprese associate e dirigenti del sistema CNA.

Il caro carburanti al centro dell’assemblea di Prato

Il confronto ha messo in primo piano il peso del caro carburanti e le difficoltà che stanno colpendo il settore dell’autotrasporto merci. Costi operativi elevati, margini ridotti e incertezza sulle misure di sostegno continuano a pesare sulle imprese, in particolare su quelle più piccole, che chiedono risposte strutturali e un confronto più stabile con l’esecutivo.

All’assemblea hanno partecipato il presidente di CNA Toscana, Luca Tonini, il presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani, il presidente di CNA Fita Toscana-Trasporto Merci, Mirko Portolano, il coordinatore nazionale CNA Fita, Mauro Concezzi, e il presidente nazionale CNA Fita, Michele Santoni.

Durante i lavori sono state affrontate le criticità aperte per il comparto, ma anche le prospettive future di una categoria considerata essenziale per la tenuta del sistema produttivo e distributivo del Paese. Il punto politico più urgente resta però il blocco annunciato da Unatras, che dovrebbe interessare cinque giorni consecutivi.

L’incontro con il Governo fissato per il 22 maggio

Nella giornata di venerdì 15 maggio è arrivata dal Consiglio dei Ministri la convocazione delle associazioni dell’autotrasporto per un incontro dedicato ai futuri provvedimenti per la categoria. La riunione è fissata per venerdì 22 maggio, a pochi giorni dall’avvio del fermo previsto dal 25 al 29 maggio.

In attesa del confronto, CNA Fita Toscana procederà con gli adempimenti necessari. Mirko Portolano ha spiegato che le articolazioni territoriali invieranno a Prefetture e Questure toscane le comunicazioni relative alle iniziative sindacali che saranno organizzate durante i cinque giorni di fermo.

L’auspicio emerso dall’assemblea è che l’appuntamento con il Governo possa produrre risultati concreti. Portolano ha sottolineato la necessità di un esito risolutivo, richiamando il valore sociale dell’autotrasporto e la necessità di una diversa considerazione da parte del Governo centrale. Per il presidente regionale di CNA Fita Trasporto Merci, il confronto con le istituzioni non dovrebbe limitarsi ai momenti di emergenza, ma diventare continuo e serrato.

Santoni: imprese unite in un momento difficile

Il presidente nazionale di CNA Fita, Michele Santoni, ha espresso soddisfazione per la partecipazione all’assemblea, leggendo la presenza delle imprese come un segnale di compattezza della categoria. Santoni ha ringraziato le aziende associate, sottolineando che hanno dimostrato di credere ancora nel sistema associativo e di voler restare unite in una fase particolarmente complessa.

Il messaggio uscito dall’incontro di Prato è quindi chiaro: il fermo resta sul tavolo, ma l’esito del confronto del 22 maggio potrà incidere sulle decisioni delle associazioni. Le imprese dell’autotrasporto attendono risposte su costi, sostenibilità economica e misure di accompagnamento, in un settore che continua a rivendicare il proprio ruolo strategico nella mobilità delle merci e nel funzionamento quotidiano dell’economia.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to