Angiografia con CO2: dieci anni di innovazione al San Giovanni di Dio
di Redazione
13/10/2025
Da oltre un decennio, l’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze si distingue in Italia per l’utilizzo dell’anidride carbonica (CO2) come mezzo di contrasto nell’angiografia, una tecnica che ha trasformato il panorama della diagnostica vascolare. Dal 2014 ad oggi, circa 2000 pazienti hanno beneficiato di questa metodica, concepita per rendere visibili arterie e vene senza gli effetti nefrotossici associati ai tradizionali mezzi di contrasto iodati. La rilevanza di questa innovazione è stata recentemente illustrata al Senato della Repubblica dal dottor Stefano Michelagnoli, Direttore della Chirurgia Vascolare del San Giovanni di Dio e del Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche della Asl Toscana centro, sottolineando il contributo dell’ospedale alla sicurezza e all’evoluzione della chirurgia vascolare.
Sicurezza e precisione nella diagnostica vascolare
L’impiego della CO2 permette di effettuare angiografie con quantità ridotte o nulle di contrasto iodato, riducendo significativamente il rischio di danno renale, tradizionalmente legato a questa procedura. La qualità delle immagini ottenute consente di valutare con precisione il flusso sanguigno, individuare occlusioni o aneurismi e pianificare interventi terapeutici in sicurezza, anche in pazienti fragili o con insufficienza renale. Grazie a questa tecnica, il San Giovanni di Dio è diventato un centro di riferimento nazionale, offrendo trattamenti vascolari complessi non solo agli abituali pazienti, ma anche a chi presenta patologie renali, garantendo un approccio personalizzato e sicuro.
Nuove frontiere nella chirurgia endovascolare
Recentemente, l’ospedale fiorentino ha introdotto procedure endovascolari avanzate per il trattamento dell’aorta addominale e toraco-addominale utilizzando endoprotesi senza mezzo di contrasto iodato. Coordinato dal Dr. Emiliano Chisci, questo studio multicentrico italiano, pubblicato su una prestigiosa rivista europea, ha dimostrato la fattibilità e la sicurezza della tecnica, segnando un passo avanti nella chirurgia vascolare personalizzata e a basso rischio per la funzione renale. L’innovazione del San Giovanni di Dio si basa su un’integrazione costante tra ricerca scientifica, tecnologia avanzata e approccio centrato sul paziente, confermando il ruolo dell’ospedale come pioniere in Italia nella diagnostica e nella terapia vascolare.
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