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Amici della Musica: due concerti tra visione e dialogo musicale a Firenze

28/01/2026

Amici della Musica: due concerti tra visione e dialogo musicale a Firenze

Due appuntamenti ravvicinati, due percorsi artistici distinti ma accomunati da una forte coerenza espressiva, segnano il ritorno della grande musica da camera nei teatri storici di Firenze. Gli Amici della Musica di Firenze propongono un fine settimana che mette al centro il talento di una nuova generazione di interpreti, capaci di rileggere il repertorio classico con sensibilità contemporanea e consapevolezza storica.

Gabriele Strata alla Pergola: Chopin tra passato e presente

Sabato 31 gennaio, alle ore 16:00, il Teatro della Pergola ospita il recital di Gabriele Strata, giovane pianista che negli ultimi anni si è imposto all’attenzione internazionale grazie a risultati di primo piano: dalla medaglia d’argento al Concours Musical International de Montréal 2024 alla vittoria al Rio de Janeiro International Piano Competition nel 2023, passando per gli ottimi piazzamenti ai concorsi Chopin e Van Cliburn.

Il concerto segna l’apertura ufficiale della sua residenza triennale presso gli Amici della Musica e propone un programma costruito come un vero dialogo tra epoche. Alle pagine di Frédéric Chopin si affiancano infatti le scritture di Thomas Adès e George Crumb, in un’alternanza che non cerca il contrasto, ma una linea di continuità ideale.

Strata stesso ha spiegato come il progetto nasca dall’intenzione di far emergere la dimensione visionaria e sperimentale di Chopin, spesso messa in ombra dalla lettura puramente lirica del suo catalogo. In questa prospettiva, le opere di Adès e Crumb non interrompono il discorso, ma lo prolungano, mostrando come alcune idee musicali attraversino il tempo e trovino nuove forme espressive. Un approccio che riflette la maturità interpretativa di un musicista già apprezzato dal pubblico fiorentino, presente nelle edizioni 2019 e 2020 del Fortissimissimo Firenze Festival.

Miriam Prandi al Niccolini: Bach e Scarlatti come un unico racconto

Domenica 1° febbraio, alle ore 19:00, il testimone passa al Teatro Niccolini, dove Miriam Prandi propone un concerto di rara originalità. L’artista si presenta infatti al pubblico sia come violoncellista sia come pianista, alternando i due strumenti all’interno di un unico disegno narrativo.

Al violoncello, Prandi interpreterà le Suite n.1 e n.6 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, mentre al pianoforte eseguirà le Sonate K.208, K.29, K.491 e K.466 di Domenico Scarlatti. La scelta non risponde a un’esibizione di virtuosismo, ma a un’esigenza musicale profonda: costruire un’esperienza d’ascolto unitaria, in cui strumenti diversi e linguaggi affini si parlano come capitoli di un unico racconto.

Prandi sottolinea come Bach e Scarlatti, pur adottando soluzioni stilistiche differenti, condividano una visione della musica come espressione viva degli affetti. È proprio su questa comunanza che si fonda il programma, affidato a un’interprete riconosciuta per la sua comunicatività e per una personalità artistica fuori dall’ordinario.

Il programma completo della stagione è disponibile sul sito ufficiale degli Amici della Musica di Firenze.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to