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Workshop CONI su “Safeguarding”: la società sportiva tra radicamento, responsabilità e futuro

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di Redazione

02/10/2025

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Il calendario delle Olimpiadi e Paralimpiadi Metropolitane apre uno spazio di riflessione sul governo quotidiano dello sport di base. Giovedì 2 ottobre, alle 16.30, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (ingresso via Cavour 9), la Scuola Regionale dello Sport del CONI, in collaborazione con la Delegazione di Firenze, propone il workshop “La società sportiva oggi, tra radicamento, difficoltà e responsabilità”. Un appuntamento pensato per dirigenti, tecnici, amministratori e volontari che operano nei sodalizi del territorio.

Safeguarding: dall’obbligo di legge a cultura organizzativa

Il cuore del confronto è il “Safeguarding”, la tutela integrale di minori e tesserati da abusi, violenze e discriminazioni. Non si parlerà solo di adempimenti, ma di trasformazione organizzativa: dalla conformità al Decreto legislativo 36/2021 (Riforma dello Sport) alla costruzione di ambienti sicuri e inclusivi in cui la tutela diventi prassi quotidiana. In agenda: ruoli e responsabilità, prevenzione e gestione dei rischi, protocolli interni, formazione continua.

A introdurre i lavori saranno Simone Cardullo, consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze e presidente regionale CONI, e Roberto Bresci, vicepresidente della Scuola dello Sport del CONI Toscana. Seguiranno gli interventi dell’esperto di organizzazione e comunicazione sportiva Roberto Ghiretti, dell’avvocato Lorenzo Peronaci, docente della Scuola regionale, e della campionessa olimpica Giulia Quintavalle (oro a Pechino 2008), amministratrice comunale. La combinazione di competenze giuridiche, gestionali e testimonianze del campo offrirà ai partecipanti strumenti operativi immediatamente trasferibili nei club.

Comunicazione, comunità e partecipazione: i ragazzi al centro

La sessione pomeridiana è dedicata ai linguaggi e alla relazione con le comunità. Dalla comunicazione “ibrida” – che integra strumenti classici e canali digitali – alle strategie di fidelizzazione, l’obiettivo è mettere a fuoco come una società sportiva possa diventare presidio educativo e civico, dialogando con famiglie, scuole, terzo settore e istituzioni. I ragazzi saranno messi “protagonisti”: la loro partecipazione ai processi decisionali e ai percorsi educativi è parte essenziale del Safeguarding e del benessere sportivo.

Spazio anche ai nodi gestionali: sostenibilità economica, capacità di reperire risorse, governance interna, qualità dei servizi e responsabilità degli organi sociali. La proposta del CONI è chiara: trasformare la tutela in vantaggio competitivo, rafforzando reputazione, attrattività e continuità dei progetti tecnici.

Iscrizioni gratuite (fino a esaurimento posti) all’indirizzo: [email protected].
Per le società del territorio si tratta di un’occasione preziosa per aggiornarsi, fare rete e portare a casa procedure, modelli e buone pratiche applicabili da subito.

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