Trasporto turistico, in vigore il nuovo Regolamento: Funaro “Firenze prima città in Italia con uno strumento simile. La tutela del centro storico resta la nostra priorità”
di Redazione
16/10/2025
A Firenze entra ufficialmente in vigore il Regolamento per il Trasporto Turistico, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 30 luglio, che ridisegna le regole della mobilità dedicata ai visitatori e segna un passo decisivo verso un modello di turismo più sostenibile e rispettoso del patrimonio urbano. Da oggi, navette autorizzate potranno circolare solo lungo due itinerari prestabiliti, mentre per i mezzi atipici – come caddy, golf car e risciò – scatta il divieto di transito in tutte le altre strade comprese nell’area Unesco.
Firenze laboratorio nazionale per la regolazione del turismo su ruote
Sono 21 i soggetti privati che hanno presentato richiesta di nulla osta al Comune, in base ai termini stabiliti dall’avviso pubblico. Ogni operatore potrà ottenere un massimo di tre autorizzazioni, per un totale di 24 navette che, in via sperimentale per un anno, garantiranno il servizio su due percorsi: l’itinerario “Lungarni Ovest”, che tocca piazzale Vittorio Veneto e Ponte Vespucci, e quello “Piazzale e Lungarni Est”, con fermata panoramica a piazzale Michelangelo.
Il nuovo regolamento, frutto del lavoro congiunto tra l’assessorato allo Sviluppo Economico e Turismo guidato da Jacopo Vicini e quello alla Mobilità di Andrea Giorgio, nasce per ridurre il traffico e il caos nel cuore della città, restituendo al centro la sua dimensione vivibile.
“Siamo la prima città italiana ad aver approvato uno strumento di questo tipo – sottolinea la sindaca Sara Funaro –. È una misura di buon senso che restituisce ai cittadini e ai visitatori la bellezza autentica del nostro centro storico. La tutela dell’area Unesco è una priorità: qui si concentra il 95% delle presenze turistiche in appena cinque chilometri quadrati, e serve un equilibrio tra attrattività e vivibilità”.
Controlli e sanzioni per chi viola il divieto
La Polizia Municipale, impegnata fin dalle prime ore della mattina nei controlli, non ha riscontrato violazioni. Le regole, tuttavia, sono rigide: per i mezzi non autorizzati è previsto il sequestro immediato, mentre per le navette con nulla osta che operano fuori dagli itinerari consentiti scatta una sanzione di 500 euro e il ritiro del permesso.
“Il centro storico – aggiunge la sindaca – deve tornare ad essere uno spazio condiviso, dove la qualità della vita, la sicurezza e il decoro siano garantiti a chi abita, lavora e visita Firenze. Il turismo sostenibile non è un concetto astratto, ma un insieme di regole e buone pratiche che rendono la città più accogliente per tutti”.
Con questo provvedimento Firenze si candida a diventare un modello nazionale per la gestione responsabile dei flussi turistici, unendo pianificazione, controllo e visione culturale del territorio.
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