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Trasporto pubblico a Firenze: nuove linee e potenziamenti dal 6 ottobre

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di Redazione

06/10/2025

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La linea 57 sostituisce la 16 e collega San Jacopino con la tramvia T2

A partire da lunedì 6 ottobre il trasporto pubblico fiorentino cambia volto, con una serie di modifiche concordate tra Comune e Città Metropolitana per rispondere alle esigenze di residenti e studenti universitari. La novità principale riguarda l’estensione e il potenziamento della linea 57, che assorbirà i servizi della linea 16 – poco utilizzata e quindi revocata – collegando San Jacopino con la fermata Belfiore della tramvia T2.

Il nuovo tracciato della 57 non solo consentirà un collegamento diretto con il sistema tranviario, ma permetterà di mettere in relazione i tre poli universitari di Novoli, Sesto e Calenzano, offrendo agli studenti e ai pendolari un’alternativa più rapida e funzionale. In direzione T2 Belfiore, i bus passeranno da piazza Puccini per poi percorrere via del Ponte alle Mosse, via Doni, viale Redi e via San Jacopino fino al nuovo capolinea in viale Belfiore, accanto alla fermata della tramvia. In direzione Calenzano, l’itinerario comprenderà via delle Porte Nuove, via delle Carra, via Cimarosa e piazza San Jacopino prima di proseguire sul percorso tradizionale.

Il ritorno delle linee 12 e 17 su via Mannelli e i bussini notturni fino al 2 novembre

La giornata di lunedì segnerà anche il ritorno delle linee 12 e 17 su via Mannelli, con il ripristino del collegamento diretto alla stazione ferroviaria di Campo di Marte. Una modifica attesa dai residenti e dai viaggiatori, che arriva dopo mesi di deviazioni dovute ai cantieri avviati lo scorso marzo.

Infine, la Giunta comunale ha deciso di prolungare fino al 2 novembre il servizio serale dei bussini in centro, con le linee C1, C2, C3 e C4 operative fino a mezzanotte. Una scelta dettata dai dati di utilizzo positivi registrati nei mesi scorsi, che sarà valutata in prospettiva per una stabilizzazione futura.

Con queste novità, Firenze sperimenta un modello di mobilità pubblica più integrata, che punta a favorire l’uso dei mezzi collettivi, ridurre l’impatto del traffico privato e migliorare la connessione tra i diversi quartieri e i poli strategici della città.

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