Toscana: presentato il Libro bianco sulla formazione contro la violenza sulle donne
di Redazione
25/11/2025
Mercoledì 19 novembre, Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati, Firenze, ha ospitato la presentazione ufficiale del Libro bianco della Toscana per la formazione sulla violenza contro le donne, un documento strategico elaborato dalla Commissione Regionale Pari Opportunità con il contributo di ordini professionali e associazioni di categoria. L’iniziativa rientra nella rassegna La Toscana delle donne e punta a consolidare percorsi formativi integrati e multidisciplinari, coinvolgendo tutti i professionisti che a vario titolo si confrontano con il fenomeno della violenza di genere.
Stefania Guernieri, rappresentante della Commissione Pari Opportunità dell’Associazione Stampa Toscana e componente della Commissione Nazionale Pari Opportunità FNSI, ha partecipato all’incontro sottolineando l’importanza di una formazione continua e condivisa, capace di incidere sul modo in cui la cronaca e l’informazione raccontano il tema della violenza maschile sulle donne. Il libro bianco, infatti, propone linee guida, buone pratiche e strumenti didattici rivolti a magistratura, forze dell’ordine, avvocatura, sanità, servizi socio-educativi, scuola, media e professioni tecniche, con l’obiettivo di promuovere narrazioni corrette e consapevoli.
Formazione multidisciplinare e ruolo del giornalismo
L’intervento di Guernieri ha evidenziato come il settore dell’informazione disponga oggi di strumenti essenziali per migliorare la qualità della comunicazione sulla violenza di genere: dal Manifesto di Venezia al vademecum nazionale Oltre le parole, fino ai dati raccolti dall’Osservatorio STEP. Quest’ultimo presenterà il 26 novembre, nella sede della FNSI a Roma, i risultati del primo semestre 2025, con l’analisi di 26 testate nazionali e oltre 2.300 articoli di cronaca, fornendo un quadro dettagliato sulle modalità narrative adottate, sulle criticità e sulle tendenze nella rappresentazione giornalistica del fenomeno.
Secondo l’Associazione Stampa Toscana, garantire formazione specifica ai giornalisti significa rafforzare l’autonomia professionale e contribuire a un’informazione rispettosa, libera da stereotipi e capace di orientare correttamente l’opinione pubblica, proteggendo la dignità delle vittime e favorendo una cultura della prevenzione.
Collaborazione con istituzioni e prospettive future
La presentazione del libro bianco conferma l’impegno della categoria nel dialogo costante con le istituzioni regionali, sostenendo percorsi formativi condivisi e multidisciplinari. L’Associazione Stampa Toscana continuerà a collaborare attivamente con la Commissione Regionale Pari Opportunità per progettare e implementare iniziative di aggiornamento, con l’obiettivo di consolidare competenze e sensibilità professionale nel trattamento dei casi di violenza sulle donne. La disponibilità della CPO dell’AST garantisce un raccordo costante tra giornalisti, enti locali e soggetti coinvolti, offrendo strumenti concreti per una comunicazione più accurata e responsabile.
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