Toscana, contributi fino al 65% per microbirrifici artigianali: aperto il bando regionale
di Redazione
10/11/2025
La birra toscana torna protagonista con un’iniziativa che punta a sostenere le produzioni artigianali e agricole locali, valorizzando una filiera in piena crescita ma ancora segnata da piccole dimensioni e forti investimenti.
La Regione Toscana ha pubblicato il bando attuativo della Legge Regionale 34/2025, che destina contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili per microbirrifici e microbirrifici agricoli.
Un intervento che mette al centro l’innovazione, la qualità e la sostenibilità, elementi chiave per rafforzare un comparto sempre più riconosciuto come espressione autentica del territorio.
Chi può partecipare e cosa viene finanziato
Il bando è rivolto a microbirrifici indipendenti che producono meno di 10.000 ettolitri l’anno, non effettuano pastorizzazione o microfiltrazione e operano con sede produttiva in Toscana. Possono partecipare anche i microbirrifici agricoli, a condizione che almeno il 51% delle materie prime utilizzate – cereali e luppolo – provenga da coltivazioni toscane.
Tra i requisiti obbligatori figurano la regolarità contributiva, l’iscrizione alla Camera di Commercio con codice ATECO 11.05 e il rispetto dei limiti previsti dal regime “de minimis”.
Le spese ammissibili si dividono in due tipologie:
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Tipologia A – Spese correnti, che coprono attività di formazione, adesione a marchi collettivi e azioni di valorizzazione commerciale.
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Tipologia B – Spese di investimento, che comprendono l’acquisto di macchinari, impianti di produzione, strumenti di imbottigliamento, attrezzature di analisi, sistemi di sanificazione e realizzazione di luppoleti.
Le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, con conclusione dei progetti entro la stessa data e presentazione della domanda di pagamento entro il 31 gennaio 2026.
Contributi e scadenze: un’occasione per innovare nel rispetto del territorio
Il contributo regionale, erogato a fondo perduto, copre fino al 65% dei costi con un minimo di 3.500 euro e un massimo di 10.000 euro per beneficiario. La dotazione complessiva è di 200.000 euro, equamente ripartita tra spese correnti e investimenti.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente online, tramite il portale ARTEA, dal 27 ottobre fino alle ore 13:00 del 21 novembre 2025, con la possibilità di presentare una sola istanza per ciascun microbirrificio.
Il bando rappresenta una leva concreta per la crescita della birra artigianale toscana, in linea con le politiche regionali di sostegno alle filiere agricole di qualità e all’economia sostenibile.
Dalle colline del Chianti alle valli dell’Amiata, passando per le zone rurali della Maremma e del Casentino, la Toscana rinnova così il suo impegno per coniugare tradizione brassicola, innovazione tecnologica e rispetto per l’ambiente.
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