Scuola Baracca: un nuovo inizio con lo sguardo rivolto all’energia del futuro
di Redazione
18/09/2025
Il suono della campanella ha riportato questa mattina più di 27mila bambine e bambini fiorentini tra i banchi, con tre momenti simbolici che hanno visto protagonista la sindaca e l’assessora all’educazione. Tra questi, il più atteso era senza dubbio quello alla scuola primaria Baracca, nel quartiere 5, dove gli alunni sono tornati in classe dopo un anno di lavori di riqualificazione che hanno reso l’edificio più sicuro e pronto a diventare parte di un progetto innovativo.
La scuola Baracca rinnovata: sicurezza e sostenibilità
Il plesso di via di Peretola 292 è stato oggetto di un intervento complesso che ha riguardato principalmente l’adeguamento sismico e la modernizzazione degli impianti elettrici. Interventi che non solo garantiscono standard di sicurezza più elevati, ma preparano la struttura a un futuro da protagonista in campo energetico: nei prossimi mesi saranno infatti installati pannelli fotovoltaici, trasformando la primaria in una comunità energetica, un modello che mira a ridurre consumi e impatto ambientale, rafforzando al contempo il senso di responsabilità collettiva.
Il ritorno dei bambini alla Baracca non è stato solo il segno tangibile di un edificio che rinasce, ma anche di una comunità che riscopre un punto di riferimento storico del quartiere. La scuola diventa così laboratorio vivo di innovazione e sostenibilità, con un esempio concreto di come gli spazi pubblici possano essere ripensati per coniugare educazione e ambiente.
Le altre tappe: Marco Polo e San Brunone
La giornata è proseguita con una visita all’ITT Marco Polo, in via di San Bartolo a Cintoia, nel quartiere 4, istituto tecnico che accoglie centinaia di studenti e che rappresenta un nodo importante nella formazione legata al turismo e ai servizi. Infine, la sindaca e l’assessora hanno fatto tappa alla scuola secondaria di primo grado San Brunone, nel quartiere 3, dove sono stati realizzati interventi di consolidamento murario e miglioramento sismico con un investimento di 500mila euro a carico del Comune.
La riapertura dei plessi rinnovati e il lancio di nuove prospettive energetiche tracciano una linea chiara: Firenze intende investire sulla scuola non soltanto come luogo di istruzione, ma anche come spazio sicuro, innovativo e sostenibile, capace di accompagnare i giovani verso un futuro in cui qualità della vita e tutela dell’ambiente procedono di pari passo.
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