Ritrovata a Firenze la 20enne scomparsa da Foggia: sta bene
16/03/2026
È stata rintracciata a Firenze, in buone condizioni di salute, Elena Rebeca Burcioiu, la giovane di 20 anni scomparsa lo scorso 2 marzo da Foggia. A ritrovarla è stato un equipaggio della Polizia di Stato impegnato nei servizi di controllo del territorio nel capoluogo toscano.
La scomparsa della ragazza era stata segnalata immediatamente alla Questura di Foggia, che aveva avviato un’intensa attività di ricerca dopo la denuncia presentata da una conoscente.
La denuncia e l’avvio delle ricerche
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella serata del 2 marzo una connazionale della giovane aveva contattato le forze dell’ordine per segnalare la scomparsa della ventenne. La denunciante aveva riferito che entrambe, impegnate nella stessa attività lavorativa, avevano raggiunto Foggia nella mattinata dello stesso giorno provenendo da Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani.
Nel corso della giornata la ragazza si sarebbe allontanata a bordo di un’autovettura insieme a un cliente, senza fare più ritorno né fornire ulteriori informazioni. Non riuscendo più a mettersi in contatto con lei, l’amica aveva quindi deciso di rivolgersi alla Polizia per segnalare la scomparsa e fornire tutti i dettagli utili alle ricerche.
Le indagini e il piano di ricerca attivato
Dopo la denuncia, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Foggia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno avviato un’attività investigativa articolata, con il supporto del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno.
Parallelamente, la Prefettura di Foggia ha attivato il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Le operazioni, coordinate dalla Questura, hanno coinvolto diverse realtà operative del territorio: altre forze di polizia, volontari della Protezione Civile, Polizia Locale e Vigili del Fuoco.
Le ricerche sono state condotte anche con il supporto di unità specializzate, tra cui unità cinofile e sommozzatori, oltre all’impiego di strumenti tecnologici come droni dotati di telecamere termiche, utilizzati per scandagliare l’area in cui la giovane era stata vista l’ultima volta.
Nel corso delle prime attività investigative era stato inoltre ritrovato il telefono cellulare in uso alla ragazza.
Il ritrovamento a Firenze
Nella serata odierna la svolta: durante un normale servizio di controllo del territorio a Firenze, un equipaggio della Polizia di Stato ha individuato la ventenne, risultata in buone condizioni di salute.
Il ritrovamento ha posto fine alle ricerche avviate nei giorni successivi alla denuncia di scomparsa, che avevano mobilitato numerose forze e risorse investigative per ricostruire gli spostamenti della giovane e verificarne la situazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to