“Resonare”: la Firenze degli organi torna a vibrare tra fede, arte e memoria
di Redazione
16/11/2025
Firenze ritrova la sua voce più antica e solenne attraverso “Resonare”, una rassegna di concerti d’organo nelle chiese storiche della città, promossa dalla Società di San Giovanni Battista in collaborazione con il Quartiere 1 e con il patrocinio del Comune e dell’Arcidiocesi di Firenze. Un progetto che intreccia musica e spiritualità, riportando l’organo – simbolo di armonia e sacralità – al centro della vita culturale cittadina.
Tradizione e comunità: la musica come legame civile e spirituale
Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato figure di rilievo del panorama fiorentino: l’assessora alle tradizioni popolari Letizia Perini, il presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli, il presidente della Società Claudio Bini, don Giovanni Alpigiano, direttore dell’Ufficio Musica Sacra, e Silverio Spitaleri, tesoriere della Società.
Perini ha ricordato come “la tradizione mantenga vivo il legame con i cittadini”, sottolineando il valore degli oratori e delle chiese come luoghi di incontro, non solo di culto ma di partecipazione culturale. Rufilli ha invece messo in luce l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni, in una città che, pur proiettata nel mondo, deve continuare a nutrirsi delle sue radici artistiche e spirituali.
Quattro concerti, un solo filo conduttore: l’anima di Firenze
La rassegna si articola in quattro appuntamenti, da novembre a febbraio, ognuno dedicato a un periodo o a un tema musicale capace di raccontare Firenze e la sua tradizione organistica. Dalla musica rinascimentale di Dufay e Frescobaldi fino a Cherubini, Haendel, Rossini e Bach, il programma costruisce un percorso sonoro che attraversa secoli di arte sacra e civica.
A guidare questo viaggio sarà l’organista e clavicembalista Lucia Baldacci, interprete di riconosciuta esperienza internazionale, accompagnata dall’Ensemble Vocale Estro Armonico Fiorentino. Con lei, lo storico dell’arte Giovanni Matteo Guidetti, che intreccerà musica e parola, offrendo spunti di riflessione sulla continuità tra arte sacra, storia cittadina e identità culturale.
L’intento non è soltanto quello di offrire concerti di alto livello, ma di restituire agli strumenti e agli spazi sacri la loro funzione originaria: luoghi in cui la musica eleva, accompagna, unisce. In un tempo in cui il rumore prevale sull’ascolto, “Resonare” invita Firenze a fermarsi, ad ascoltare il proprio respiro profondo, quello che vibra da secoli tra le navate della città.
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