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“Re-Imagine Peace: a light ahead”, il Salone dei Cinquecento si apre al dialogo sulla pace

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di Redazione

12/09/2025

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Venerdì 12 settembre alle ore 16, il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio diventerà teatro di un incontro internazionale che intreccia arte, musica, testimonianze e riflessione civile. “Re-Imagine Peace: a light ahead” non sarà un semplice convegno ma un mosaico di voci diverse che condividono un orizzonte comune: immaginare un futuro di pace attraverso il linguaggio universale della cultura.

Gli ospiti e i momenti più attesi

Il programma riunisce figure di primo piano della scena artistica e letteraria. Le cantanti Noa e Mira Awad, accompagnate dal chitarrista Gil Dor, porteranno la loro musica intrisa di contaminazioni mediterranee, già proposta al pubblico italiano in occasione del Festival di Sanremo. Sul versante letterario, David Grossman dialogherà con lo scrittore Muhammad Ali Taha e con il giornalista Wlodek Goldkorn, offrendo spunti su come la narrativa possa aprire spiragli di comprensione reciproca anche nei conflitti più radicati.

Accanto a loro, l’intervento della scrittrice italo-palestinese Sarah Mustafa e un collegamento con la Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa di solidarietà internazionale per portare aiuti a Gaza. Sul palco saliranno anche Bushra Awad e Robi Damelin, una palestinese e un’israeliana accomunate dall’aver perso un figlio nella guerra, oggi unite nell’associazione Parents Circle – Families Forum. Le loro storie, già raccolte nel libro Le nostre lacrime hanno lo stesso colore, restano un esempio di resilienza e impegno civile.

La conclusione con i bambini e le modalità di accesso

Il pomeriggio si chiuderà con le voci dei bambini del coro Cantabile dell’International School of Florence, un simbolo di speranza che lega il futuro delle nuove generazioni al valore della convivenza.

L’ingresso è gratuito ma su prenotazione fino a esaurimento posti: per partecipare è necessario scrivere a [email protected] indicando i propri dati anagrafici e allegando un documento d’identità. Per i giornalisti, l’accredito va richiesto entro le 18 di mercoledì 10 settembre scrivendo all’ufficio stampa del Comune.

Durante l’evento il Museo di Palazzo Vecchio resterà chiuso al pubblico.

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