Punti Digitale Facile: alfabetizzazione informatica anche a Prato
di Redazione
14/10/2025
Il progetto Punti Digitale Facile arriva a Prato con l’apertura di uno sportello presso il Coop.fi di Via delle Pleiadi, grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, CNA Sociale APS e Unicoop Firenze. L’iniziativa offre supporto diretto e formazione pratica per l’uso delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e fornire strumenti concreti per gestire la propria identità digitale e accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.
Sportello e corsi: orari e attività
Il Punto Digitale Facile, inaugurato nella sala soci del Coop.fi di Prato, sarà attivo fino al 27 novembre, ogni giovedì pomeriggio. Gli utenti potranno usufruire di consulenze individuali nelle giornate del 16, 28 ottobre, 6 e 20 novembre (ore 14-17) e partecipare a corsi formativi il 23, 30 ottobre, 13 e 27 novembre dalle 14.30 alle 16.30. Presso lo sportello, i cittadini possono ricevere assistenza per attivare lo SPID, la CIE, la CNS, gestire la tessera sanitaria e il fascicolo sanitario elettronico, prenotare esami attraverso il CUP, o richiedere appuntamenti in Questura per il passaporto.
Dal lancio dell’iniziativa, iniziata a giugno nei punti Coop.fi di Firenze, Pistoia, Pisa, Lucca e altre località, il progetto ha supportato oltre 6.800 persone, con più di 150 partecipanti attivi ai corsi per un totale di circa 60 ore di formazione. Le campagne informative hanno raggiunto oltre 110.000 cittadini e 1.500 aziende, sottolineando l’importanza di favorire la cittadinanza digitale e l’accesso consapevole ai servizi online.
Inclusione digitale e competenze pratiche
I Punti Digitale Facile non sono semplici sportelli: rappresentano presidi sociali, spazi in cui persone anziane o in condizioni di fragilità possono acquisire autonomia nell’uso della tecnologia. Le attività spaziano dall’uso della rete, alle videochiamate, agli acquisti online, fino ai servizi bancari e fiscali, con particolare attenzione a chi rischia di essere escluso dalla società digitale. L’obiettivo è sviluppare competenze di base, rafforzare la fiducia nell’uso della tecnologia e facilitare l’accesso ai servizi pubblici e privati, colmando il divario digitale che vede l’Italia ancora al di sotto della media europea.
Il progetto rientra nel programma “Repubblica Digitale” del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2026 almeno due milioni di cittadini attraverso tremila punti sul territorio nazionale.
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