PrimOlio 2025: Bagno a Ripoli celebra l’“oro verde” toscano tra gusto e tradizione
di Redazione
15/11/2025
Un fine settimana per celebrare uno dei simboli più autentici della Toscana: l’olio extravergine d’oliva. Sabato 15 e domenica 16 novembre, ai giardini “Silvano Nano Campeggi” ai Ponti, torna “PrimOlio”, la mostra mercato dedicata ai produttori locali, giunta quest’anno alla XXVII edizione. Un appuntamento che unisce agricoltura, cultura e convivialità, trasformando Bagno a Ripoli in una piccola capitale dell’olio nuovo.
L’inaugurazione e la presenza delle istituzioni
La cerimonia di apertura è fissata per sabato 15 novembre alle ore 11.00, alla presenza del sindaco Francesco Pignotti e del consigliere delegato all’Agricoltura della Città Metropolitana di Firenze, Carlo Boni. L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con le associazioni di categoria e i produttori del territorio, si propone di valorizzare il lavoro degli olivicoltori, testimoni di un sapere antico che continua a modellare il paesaggio e l’identità locale.
“PrimOlio” non è solo una vetrina di prodotti, ma anche un momento di incontro tra chi produce e chi consuma, nel segno della qualità e della filiera corta.
Degustazioni, laboratori e cultura dell’olio
Nel corso del weekend, i visitatori potranno degustare e acquistare l’olio nuovo direttamente dai produttori, affiancati da sommelier dell’olio pronti a raccontarne aromi, metodi e segreti. Attorno a loro, un mondo di iniziative: mercato contadino, stand gastronomici, artigianato artistico, cooking class con gli chef del territorio e talk dedicati al futuro dell’agricoltura locale.
Non mancheranno i laboratori per bambini, pensati per avvicinare le nuove generazioni alla cultura dell’olivo, insieme a momenti musicali e dj set che animeranno il centro cittadino.
Con i suoi profumi intensi e le sue storie contadine, “PrimOlio” rappresenta una delle manifestazioni più sentite del calendario autunnale toscano. Un’occasione per riscoprire la qualità, la fatica e la passione che si nascondono dietro ogni goccia di extravergine, e per riconoscere nel territorio di Bagno a Ripoli un modello di equilibrio tra innovazione agricola e tutela della tradizione.
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