Presentazione del libro Il tempo e i suoi colori a Villa Arrivabene
di Redazione
08/10/2025
Giovedì 9 ottobre alle ore 17.30, la Sala Libero Beghi di Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2 di Firenze, ospiterà la presentazione del volume “Il tempo e i suoi colori” di Gioietta Del Bianco Pietroniro. L’iniziativa, che si inserisce nel calendario culturale del quartiere, vedrà la partecipazione dell’autrice insieme all’editrice Lucia Pugliese, mentre l’incontro sarà guidato dal professor Valerio Vagnoli, che ne curerà la presentazione critica.
Un libro che intreccia memoria e percezioni del tempo
L’opera di Gioietta Del Bianco Pietroniro si caratterizza per una scrittura che alterna ricordi personali a riflessioni più universali sullo scorrere del tempo e sulle tonalità che esso assume nelle diverse fasi dell’esistenza. Attraverso uno stile intimo e meditativo, il testo invita il lettore a confrontarsi con immagini, sensazioni e suggestioni che nascono dall’esperienza quotidiana, senza rinunciare a un respiro più ampio, che porta a interrogarsi sul valore delle relazioni, dei luoghi e delle tracce che restano nel corso degli anni.
La scelta di presentare il volume in un contesto come Villa Arrivabene, sede di incontri e iniziative legate alla vita culturale cittadina, contribuisce a sottolineare la natura comunitaria del progetto: un’occasione per far dialogare pubblico, autrice ed editrice in uno spazio che unisce storia e partecipazione civile.
Il ruolo della presentazione e il contributo degli ospiti
Il professor Valerio Vagnoli, noto per il suo impegno nel campo educativo e sociale, offrirà un inquadramento critico che metterà in luce le linee di lettura principali dell’opera. La presenza di Lucia Pugliese, che con la sua esperienza editoriale ha accompagnato la nascita del libro, aggiungerà un ulteriore punto di vista sul percorso creativo e sulla scelta di portare alla luce un testo che unisce introspezione personale e universalità di temi.
La presentazione non si limiterà a un’esposizione formale, ma sarà anche un’occasione di confronto diretto con il pubblico, che potrà intervenire con domande e osservazioni, creando un dialogo capace di arricchire il senso stesso dell’iniziativa.
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