Premio REGIOSTARS 2026: aperte le candidature ai migliori progetti UE
17/03/2026
Torna anche nel 2026 REGIOSTARS, il premio promosso dalla Commissione europea – attraverso la Direzione generale per la Politica regionale (DG Regio) – che valorizza i progetti finanziati nell’ambito della politica di coesione capaci di generare impatti concreti sui territori. Le candidature sono aperte fino al 22 maggio 2026.
L’iniziativa si rivolge a enti, organizzazioni e soggetti promotori che abbiano sviluppato progetti con risultati tangibili sul piano economico, sociale o ambientale, con un’attenzione particolare alla replicabilità in altri contesti europei.
Le cinque categorie del premio
Anche per questa edizione, il contest è articolato in cinque categorie, che riflettono le priorità strategiche dell’Unione europea:
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un’Europa competitiva e intelligente
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un’Europa verde
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un’Europa connessa
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un’Europa sociale e inclusiva
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un’Europa vicina ai cittadini
Le candidature saranno esaminate da una giuria composta da esperti e accademici, che selezionerà i finalisti e decreterà i vincitori nel corso della European Week of Regions and Cities, in programma a Bruxelles nel mese di ottobre.
Accanto alla valutazione tecnica è prevista anche una votazione pubblica online: il progetto più votato riceverà il Public Choice Award.
Come partecipare e requisiti
Le candidature devono essere presentate direttamente dal promotore del progetto, ovvero dall’organizzazione responsabile della sua realizzazione. Tra i requisiti richiesti figura anche una lettera di conferma firmata dall’Autorità di Gestione competente.
La partecipazione è aperta in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea; i contenuti saranno tradotti automaticamente in inglese per consentire la valutazione da parte della giuria.
La procedura si svolge interamente online attraverso la piattaforma EUSurvey, accessibile tramite account EU Login. I progetti selezionati potranno beneficiare, oltre al riconoscimento istituzionale, anche di una campagna promozionale dedicata.
REGIOSTARS rappresenta un’occasione per dare visibilità a iniziative capaci di incidere sullo sviluppo locale, offrendo al tempo stesso un modello di riferimento per altre realtà europee interessate a percorsi analoghi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to