Premio giornalistico Nazzareno Bisogni: proroga al 30 aprile e apertura alle scuole
07/04/2026
Più tempo per partecipare e una nuova apertura verso le giovani generazioni. La terza edizione del Premio giornalistico “Nazzareno Bisogni”, promosso da Cgil Toscana insieme ad Ast e all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, estende la scadenza per l’invio degli elaborati al 30 aprile 2026. Un segnale che punta a favorire una partecipazione più ampia, in linea con lo spirito dell’iniziativa, dedicata alla memoria di una figura centrale del giornalismo e della comunicazione sindacale toscana.
Il premio nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il lavoro dei giovani giornalisti e giornaliste under 35, offrendo uno spazio di riconoscimento per contributi capaci di raccontare il territorio e le sue trasformazioni attraverso linguaggi diversi, dalla carta stampata al digitale, dalla radio alla televisione.
Una sezione unica e l’ingresso nelle scuole
Tra le novità di questa edizione, la riorganizzazione del concorso in un’unica “Sezione Stampa”, che accorpa le precedenti categorie dedicate ai lavori testuali e audiovisivi. Sarà premiato un solo elaborato, con un riconoscimento economico di 2.000 euro, salvo eventuali ex aequo.
Accanto a questa sezione, prende forma un nuovo percorso dedicato agli studenti delle scuole superiori. Il progetto coinvolge l’Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze, dove gruppi di classi quinte saranno chiamati a confrontarsi con la produzione di contenuti giornalistici su temi civili, sociali, economici e culturali. Anche in questo caso è previsto un premio complessivo di 2.000 euro, suddiviso tra i primi tre gruppi classificati.
L’ingresso del concorso nel contesto scolastico rappresenta un passaggio significativo: non solo avvicina i giovani al linguaggio giornalistico, ma contribuisce a costruire una consapevolezza critica rispetto ai temi dell’attualità e dell’informazione.
Modalità di partecipazione e requisiti
La partecipazione alla Sezione Stampa è riservata a candidati che non abbiano compiuto 35 anni al 31 dicembre 2025. È possibile concorrere con un solo elaborato, pubblicato nel corso del 2025 su testate toscane regolarmente registrate, comprese quelle online e audiovisive.
Tra i requisiti richiesti, lo svolgimento di attività giornalistica, a vario titolo, all’interno del sistema dell’informazione regionale: pubblicisti, praticanti, professionisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Toscana e collaboratori di testate locali. L’invio degli elaborati deve avvenire via email entro il nuovo termine del 30 aprile.
Il valore di un’eredità professionale
Il premio porta il nome di Nazzareno Bisogni, per oltre vent’anni capo ufficio stampa della Cgil Toscana e figura di riferimento per il giornalismo regionale. La sua attività, segnata da un forte impegno civile e sindacale, ha contribuito a formare generazioni di professionisti, offrendo supporto e orientamento in una fase spesso complessa della carriera.
La sua eredità si riflette nell’impostazione stessa del premio, che non si limita a riconoscere il merito, ma incoraggia un’idea di giornalismo attento ai temi del lavoro, dei diritti e della società. Un’impostazione che continua a trovare spazio in un contesto informativo in continua evoluzione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.