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Palagi (SPC): “Il cambio di passo si discute in Consiglio, non solo in maggioranza”

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di Redazione

16/10/2025

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Si accende il dibattito politico a Palazzo Vecchio dopo l’appello della sindaca a un “cambio di passo” nella gestione della maggioranza. A intervenire con una nota dura è Dmitrij Palagi, consigliere di Sinistra Progetto Comune, che rivendica la centralità del Consiglio comunale come luogo di confronto democratico e accusa la maggioranza di spostare il dibattito politico fuori dalle sedi istituzionali.

“Le decisioni non possono essere prese fuori dall’aula consiliare”

Per Palagi, l’appello della prima cittadina al rinnovamento coincide con un riequilibrio politico interno alla coalizione, legato all’ingresso di Italia Viva nella maggioranza anche a livello comunale, dopo il consolidamento dell’asse con il centrosinistra in Regione Toscana.
“Il cambio di passo richiesto dalla sindaca – afferma Palagi – riguarda forse il fatto che Italia Viva entrerà stabilmente nella maggioranza anche a Firenze, come già avviene in Regione? Se è così, si tratta di una scelta politica che dovrebbe essere discussa apertamente, non in riunioni riservate”.

Il consigliere richiama poi una questione più ampia, di metodo democratico: “Abbiamo letto sulla Rete Civica una nota di un gruppo di maggioranza che sostiene di voler discutere le priorità della città all’interno della maggioranza. È un’impostazione preoccupante, perché il Consiglio comunale è il luogo dove la città si confronta, non una semplice ratifica di decisioni prese altrove”.

“Restiamo forza di opposizione, ma chiediamo trasparenza”

Palagi sottolinea che, per Sinistra Progetto Comune, il tema va oltre la polemica contingente e tocca la qualità stessa della democrazia locale: “Non fa bene schiacciare la discussione politica sull’esecutivo. Ci preoccupa vedere che a crescere siano le voci favorevoli a un modello di sviluppo insostenibile, come nel caso dell’aeroporto. Queste scelte non aiutano le classi popolari e tradiscono le promesse di una città più giusta”.

Il consigliere ribadisce l’impegno del gruppo a rimanere “una forza di opposizione e alternativa per i prossimi quattro anni”, ringraziando gli elettori per la fiducia e rilanciando la prospettiva di una proposta autonoma dal centrosinistra: “Lavoreremo perché alla prossima scadenza elettorale ci sia una sinistra capace di governare senza il Partito Democratico e di offrire una vera alternativa alle destre”.

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