Nuova pista di Peretola: pubblicato il decreto Via-Vas. La sindaca Funaro: “Ora avanti, Firenze lo attende”
di Redazione
26/11/2025
Un passaggio decisivo per l’avvio della Conferenza dei Servizi
La pubblicazione del decreto Via-Vas relativo alla nuova pista dell’aeroporto “Amerigo Vespucci” segna una fase decisiva per uno dei progetti infrastrutturali più attesi dell’area fiorentina. Il documento, che certifica la Valutazione d’Impatto Ambientale dell’opera, consente a Toscana Aeroporti ed Enac di aprire il percorso tecnico-amministrativo che porterà alla Conferenza dei Servizi, momento cruciale per l’autorizzazione definitiva e per l’avvio dei lavori.
Nelle parole della sindaca di Firenze, Sara Funaro, il decreto rappresenta “un atto che sblocca finalmente un percorso lungo e complesso”, aprendo la strada alla trasformazione dell’attuale infrastruttura aeroportuale in un polo più moderno, capace di rispondere sia alle esigenze del territorio che alle richieste dei cittadini.
Una nuova pista per risolvere annose criticità e ridisegnare la relazione fra aeroporto e città
La discussione sulla pista parallela allo scalo fiorentino, lunga decenni, ha sempre intrecciato temi tecnici, esigenze economiche e un confronto serrato con la cittadinanza. La questione del rumore e dell’impatto dei sorvoli sulle zone di Brozzi, Quaracchi e Peretola è rimasta per molto tempo uno dei nodi irrisolti, tanto da generare tensioni, comitati e richieste di intervento.
Funaro ha sottolineato come “la nuova pista permetterà di ridurre in maniera drastica i sorvoli sopra i quartieri più esposti, restituendo qualità della vita e serenità a chi da anni convive con un traffico aereo particolarmente invasivo”. Un passaggio che in città viene percepito non solo come un miglioramento infrastrutturale, ma come una forma di equità territoriale e di attenzione verso zone spesso trascurate.
Parallelamente, l’opera viene descritta come strategica per l’intero sistema economico fiorentino, un tassello indispensabile per sostenere il turismo, rafforzare i collegamenti internazionali e collocare Firenze all’altezza delle principali capitali europee.
La prospettiva amministrativa e le prossime tappe
Il decreto Via-Vas apre ora una nuova fase. Toscana Aeroporti ed Enac dovranno predisporre gli atti tecnici e procedurali necessari per la Conferenza dei Servizi, che rappresenta il punto di sintesi fra istituzioni, enti competenti e normative ambientali.
La sindaca Funaro ha ribadito la volontà dell’amministrazione di “procedere con determinazione”, ricordando che la città attende risposte chiare da tempo e che il progetto, nella sua complessità, «non è un semplice intervento infrastrutturale, ma un’azione di modernizzazione che inciderà sulla mobilità, sull’economia e sulla qualità dell’abitare».
Il dibattito pubblico proseguirà inevitabilmente anche nei prossimi mesi, ma la pubblicazione del decreto Via-Vas restituisce finalmente una cornice istituzionale definita, segnando un passaggio che molti considerano il più importante degli ultimi anni nel percorso della nuova pista.
Redazione