“Nidi Gratis”: la Toscana rafforza l’accesso ai servizi per la prima infanzia
di Redazione
12/11/2025
Prenderà avvio il 18 novembre 2025 il percorso di informazione e confronto dedicato alla misura “Nidi Gratis”, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana per sostenere l’accesso dei bambini ai servizi educativi per la prima infanzia. Un progetto che nasce con l’obiettivo di rendere più equa la partecipazione ai nidi e di contrastare le disuguaglianze economiche e sociali che ancora ostacolano molte famiglie.
Un percorso condiviso tra istituzioni e territorio
In collaborazione con l’Istituto degli Innocenti, la Regione ha organizzato una campagna di comunicazione e incontri territoriali per diffondere la conoscenza della misura, coinvolgendo Anci Toscana e l’Ufficio scolastico regionale. Gli incontri, previsti nelle aree dove si è registrato un minor numero di beneficiari, rappresentano un momento di dialogo aperto tra enti locali, servizi educativi, operatori sociali e famiglie.
Il progetto “Nidi Gratis” – attivo dall’anno educativo 2023/2024 – consente di abbattere le rette dei nidi e degli altri servizi educativi 0-3 anni, sostenendo in modo particolare i nuclei in condizioni di fragilità economica. È una misura che si inserisce in una visione più ampia: promuovere l’uguaglianza delle opportunità e favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa, due dimensioni che, soprattutto per le donne, restano ancora oggi difficili da armonizzare.
Le tappe del progetto e il ruolo dell’Istituto degli Innocenti
Il calendario prevede cinque tappe: Follonica (18 novembre), Volterra (21 novembre), Rosignano (26 novembre), Montignoso (1 dicembre) e Orbetello (4 dicembre). Ogni incontro sarà un laboratorio di confronto sul funzionamento dei servizi e sulle modalità per migliorare la diffusione della misura.
L’iniziativa rientra nell’accordo biennale 2025-2026 tra la Regione Toscana e l’Istituto degli Innocenti per il progetto “Attività di analisi e promozione sul territorio della misura Nidi Gratis”, finanziato con 100mila euro dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027. L’Istituto curerà l’analisi dei risultati e il monitoraggio degli impatti, contribuendo a definire strategie di lungo periodo per una reale inclusione dei più piccoli nei percorsi educativi.
Attraverso questa azione, la Regione rinnova un impegno che va oltre la dimensione economica: costruire una rete di servizi pubblici accessibili e di qualità, capace di sostenere ogni bambino nel suo diritto a crescere, apprendere e partecipare alla vita della comunità.
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