Nautica toscana, Saccardi: “Il distretto dell’Arno è un’eccellenza internazionale”
10/03/2026
Il distretto della nautica che si sviluppa lungo le rive dell’Arno rappresenta una delle eccellenze produttive della Toscana e un punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale. Lo ha sottolineato la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, intervenendo a Capraia e Limite all’evento “Dalla Toscana al Mediterraneo: Vie d’acqua, Ponti di Pace”, dedicato alla tradizione e al futuro della nautica regionale.
Un appuntamento che, come ha evidenziato la presidente, celebra una storia secolare fatta di competenze artigianali, innovazione e legame con il territorio. “Qui – ha affermato Saccardi – da secoli si intrecciano storia, competenze e artigianato che hanno trasformato il legno in strumenti di viaggio, commercio e incontro, dando vita a un patrimonio unico di saper fare”.
All’iniziativa ha partecipato anche la consigliera regionale Brenda Barnini, presidente della commissione Sviluppo economico.
Un settore che vale 1,5 miliardi di euro
Secondo i dati ricordati durante l’incontro, il comparto della nautica in Toscana coinvolge oltre 220 imprese, genera circa 1,5 miliardi di euro di ricavi e produce 387 milioni di valore aggiunto. Un settore che rappresenta circa il 2% del manifatturiero regionale, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e occupazionale.
“La tradizione della nautica – ha spiegato Saccardi – si sposa oggi con innovazione, design, sostenibilità e capacità tecnologica, diventando un motore di crescita economica, culturale e sociale per l’intera regione”.
La presidente ha inoltre ricordato il ruolo storico dell’Arno, non solo come fiume ma come vero e proprio asse di sviluppo che ha collegato l’entroterra al mare e favorito scambi commerciali e culturali.
“L’Arno è stato un corridoio di scambi e un filo che ha unito manifattura, navigazione e apertura al Mediterraneo. In questo racconto Capraia e Limite occupa un posto speciale, patria della nautica lungo il corso del fiume”, ha sottolineato.
Radici storiche e prospettive future
Anche Brenda Barnini ha evidenziato l’importanza della nautica per l’economia regionale, ricordando come il settore abbia registrato una crescita costante negli ultimi venti anni sia in termini di fatturato sia di occupazione.
“A Limite – ha spiegato la presidente della commissione Sviluppo economico – sono nati cantieri storici come Picchiotti, San Lorenzo e Cantiere Arno, realtà che testimoniano la qualità delle maestranze locali e la capacità di innovare nel tempo”.
Barnini ha ringraziato il sindaco Alessandro Giunti, Navigo e Confindustria Nautica per l’organizzazione dell’iniziativa, definita un momento importante per riscoprire le radici della nautica da diporto e riflettere sulle prospettive economiche del comparto.
Guardando al futuro, la consigliera ha sottolineato la necessità di investire in infrastrutture adeguate, rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, in particolare nel campo della formazione, e sostenere un settore che rappresenta una delle eccellenze del made in Tuscany nel panorama mondiale.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.