Musica da Abitare porta la città nei circoli: la quarta edizione accende i quartieri di Firenze
di Redazione
07/10/2025
Una rassegna che sceglie di abitare davvero i territori, facendone scena e pubblico, produzione e relazione. Dal 6 ottobre al 29 novembre Musica da Abitare torna con la sua quarta edizione, promossa da Associazione Music Pool insieme ad Arci Firenze e La Chute, con il sostegno del Comune di Firenze e del Ministero della Cultura nell’ambito dell’Autunno Fiorentino. Dodici Circoli Arci ospitano concerti, talk, laboratori e workshop: una geografia culturale che ricuce la mappa urbana e mette al centro il ruolo dei presìdi di socialità. In cartellone firme riconoscibili e progetti inediti: da Hugo Race & Gianni Maroccolo ai Vapors of Morphine, dagli Spain a Peter Case e Sid Griffin, fino a Finaz & Petra Magoni e al focus jazz con Pablo Held.
Programma musicale: classici di culto, low-rock ipnotico e un focus sul jazz d’autore
Il festival si apre al Brillante – Nuovo Teatro Lippi con Hugo Race & Gianni Maroccolo e “The Vigil”, incontro fra eredità post-punk e profondità elettronica che porta a Firenze un dialogo a due mani di grande intensità timbrica. Nei giorni successivi, lo stesso palco accoglie Insieme, omaggio vivo alla “Buccia Generation” fiorentina, con il racconto di una stagione che ha plasmato estetiche e pratiche di una città inquieta e fertile.
Il 16 ottobre, Finaz e Petra Magoni presentano “Equilibrismi”, un set che s’inventa ad ogni passo, tra improvvisazione, letteratura e canzone, costruendo spazi sonori nudi e precisissimi. L’Exfila ospita Ossa di Cane e il loro Nu-Jazz dalle tinte punk, mentre Il Progresso diventa casa per due appuntamenti di culto: Peter Case & Sid Griffin, genealogie folk e Americana raccontate in forma essenziale, e i Vapors of Morphine, con Dana Colley a rinnovare il low-rock che negli anni Novanta segnò un’intera generazione di ascoltatori.
Il 16 novembre si celebra al Brillante il trentennale di “The Blue Moods of Spain”: un ritorno che non si limita alla nostalgia ma rimette in circolo la lentezza pensata, i chiaroscuri jazzati e i vuoti carichi di risonanze del loro slowcore. Il 20 novembre all’Exfila il pianoforte di Pablo Held incontra Francesco Zampini, Michelangelo Scandroglio e Bernardo Guerra in un progetto originale articolato tra seminario pomeridiano aperto al pubblico e concerto serale: un modo concreto di tenere insieme didattica e programmazione live. Chiude Stefano Zambon con || MUTATUM ||, sestetto che lavora su composizioni originali, tra forma melodica e tensione contemporanea.
Laboratori e workshop: educazione alla musica, pratiche del corpo e design per lo spazio pubblico
L’asse educativo è solido e diffuso. Al Brillante, Blanca Teatro cura L’Alfabeto delle Emozioni, percorso teatrale per bambini e bambine dedicato a riconoscimento ed espressione del sentire; alla S.M.S. Soffiano, Talea APS guida Musica d’Insieme, ribadendo l’idea che la didattica musicale, per funzionare, debba nascere e crescere nel gruppo. Il Circolo Arci Fra i Lavoratori di Porta al Prato ospita il laboratorio di Superterrestre su indagine urbana e autocostruzione di arredi: una palestra per leggere i bisogni emergenti dello spazio pubblico e trasformarli in azioni progettuali.
Fra Garage P Studio e Vivaio del Malcantone si esplorano corpo e voce – con Toscana Media Arte e con Francesca Pirami e Cesare Torricelli – mentre all’Exfila Sfumature in Atto propone VOX, immersione intensiva nei risonatori fisici ed emotivi della voce. Collettivo Breccia racconta come nasce una rivista autonoma (al Circolo Le Lame), Cyrkle APS accompagna a ripensare le copertine degli album (allo Spazio Brick), e al Galluzzo prende forma un choral workshop aperto, senza prerequisiti: la comunità come strumento sonoro, prima ancora che sociale.
Una rete che resta: i circoli come infrastruttura culturale permanente
Musica da Abitare nasce per spostare l’epicentro: porta artisti nazionali e internazionali fuori dai teatri del centro, presidia i quartieri con programmazione di qualità e con formazione gratuita, rafforza una rete di luoghi che, grazie al lavoro dei volontari, tengono insieme accoglienza, memoria, sperimentazione. Le parole di Arci Firenze e Music Pool marcano proprio questo punto: continuità nell’uso degli spazi, alleanze tra istituzioni e associazioni, attenzione strutturale alle periferie. La rassegna non è una parentesi: è una prassi, che prova a diventare abitudine civica.
Informazioni, biglietti e contatti: boxol.it, 055 240397, [email protected]. Programma completo, sedi e orari sui canali di Music Pool e Arci Firenze.
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