Il legno veneto protagonista ad Arredamont: l’artigianato che cresce controcorrente
di Redazione
27/10/2025
Mentre buona parte della manifattura italiana mostra segnali di rallentamento, il comparto legno-arredo del Veneto si conferma una delle eccezioni più vitali dell’economia nazionale. Alla Fiera di Longarone, nel cuore di Arredamont 2025, il settore si racconta con il Villaggio dell’Artigianato di Confartigianato Imprese Veneto, inaugurato sabato 25 ottobre: un luogo d’incontro dove imprese, maestranze e istituzioni si confrontano su innovazione, sostenibilità e futuro del made in Italy.
Il legno veneto resiste e cresce sui mercati esteri
I numeri raccontano una storia di resilienza e competenza: nei primi cinque mesi del 2025 la produzione di mobili è aumentata del 5,2%, quella del legno dell’1,8%, in controtendenza rispetto alle contrazioni registrate in Francia e Germania (-6,2%). Nel 2024 il settore ha superato i 41 miliardi di euro di fatturato, con 13,9 miliardi di export.
Il Veneto gioca un ruolo da protagonista in questo scenario. L’“asse dei mobili” della pianura padana – da Treviso a Verona, passando per Vicenza, Padova e Venezia – genera da solo 7,7 miliardi di euro di esportazioni, ponendosi al terzo posto in Europa dopo Polonia e Germania. Nel primo semestre 2025 l’export del legno veneto è cresciuto del 10,8%, mentre quello del mobile ha registrato una flessione del 6,6%, soprattutto verso Stati Uniti (-14,6%) e Francia (-10,8%). Cresce invece il mercato canadese, che raddoppia i volumi (+24,2%).
L’artigianato come motore di identità e innovazione
Il tessuto produttivo veneto si fonda su una rete di oltre 5.500 micro e piccole imprese artigiane, che rappresentano il 64% del totale del comparto. Le assunzioni, tra luglio e settembre 2025, sono aumentate del 9,4%, anche se resta elevata la difficoltà nel reperire personale qualificato (62% delle figure richieste).
«Il legno veneto è un’economia viva, fatta di persone che innovano senza tradire la tradizione», sottolinea Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto. A lui fa eco Claudia Scarzanella, vicepresidente regionale e presidente di Confartigianato Belluno, che vede nell’artigianato una rete di relazioni e saperi condivisi, capace di fare sistema e di conquistare nuovi mercati attraverso la qualità.
A Longarone, nel Villaggio Confartigianato (Padiglione C), verrà presentato anche il progetto del Museo digitale della sostenibilità del legno, una xiloteca interattiva ideata da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: un archivio dinamico per promuovere l’uso consapevole di una risorsa preziosa, legando innovazione, cultura e responsabilità ambientale.
«Nel legno – ricorda Maurizio Cattai, presidente della Federazione Legno e Arredo – si gioca una delle sfide più belle del nostro tempo: abitare in modo sostenibile senza rinunciare alla bellezza».
Articolo Precedente
Come installare una zanzariera? I consigli dei professionisti
Articolo Successivo
Horror Fest 2025: tre giorni di cinema da brivido allo Spazio Alfieri
Redazione