Caricamento...

Firenze365 Logo Firenze365

Firenze, Vinattieri eletto all’unanimità alla guida della Commissione Garanzia e Controllo

27/01/2026

Firenze, Vinattieri eletto all’unanimità alla guida della Commissione Garanzia e Controllo

Un voto unanime, in un tempo in cui le istituzioni locali faticano spesso a trovare convergenze trasversali, assume un peso che va oltre la formalità di una nomina. Alla Città Metropolitana di Firenze i consiglieri Alessandro Scipioni, Vittorio Picchianti e Claudio Gemelli hanno espresso “grande soddisfazione” per l’elezione all’unanimità di Gianni Vinattieri a Presidente della Prima Commissione di Garanzia e Controllo, sottolineando come la scelta rappresenti un momento di “positiva convergenza tra i gruppi politici” e premi una figura considerata solida sul piano professionale, presente e dotata di spiccate capacità di mediazione.

La Commissione di Garanzia e Controllo, per sua natura, è un presidio delicato: non è un luogo di annunci, ma un organo chiamato a vigilare sul funzionamento dell’ente, a verificare procedure, trasparenza e correttezza amministrativa, dentro un perimetro che richiede metodo e misura. Per questo, quando l’indicazione arriva senza divisioni, il segnale diventa chiaro: la maggioranza e l’opposizione riconoscono, almeno su questo snodo, la necessità di una guida capace di tenere insieme rigore e dialogo.

Un passaggio di consegne che valorizza continuità e equilibrio

A dare ulteriore spessore alla scelta è la transizione dalla presidenza uscente. Claudio Gemelli, dimissionario e presidente uscente, ha motivato il passaggio con parole che puntano alla sostanza più che alla cerimonia. “Felice di lasciare il posto ad un consigliere come Gianni Vinattieri”, ha dichiarato, richiamando competenza, preparazione ed equilibrio, qualità che definisce necessarie per svolgere con efficacia un ruolo di garanzia e controllo in un ente complesso come la Città Metropolitana. È un modo per affermare continuità istituzionale: chi esce non “chiude” un ciclo, ma consegna un incarico in cui la credibilità dipende anche dalla sobrietà del passaggio.

Non è secondario, inoltre, che la presidenza della Commissione di Garanzia e Controllo abbia spesso un valore simbolico: è un terreno dove la politica è chiamata a dimostrare senso delle regole, attenzione ai processi e rispetto per l’architettura dei controlli. In questo senso, l’unanimità assume anche la forma di un impegno collettivo, perché nessuno potrà sottrarsi alla responsabilità di far funzionare lo strumento che ha appena sostenuto.

Le parole di Vinattieri: fiducia trasversale e ruolo “per l’intera Città metropolitana”

Il neo presidente Gianni Vinattieri ha ringraziato “tutti i gruppi politici per la fiducia unanime e il sostegno trasversale”, riconoscendo in modo esplicito il contributo del proprio gruppo, Centrodestra e Civici per il Cambiamento, che lo ha sostenuto “con convinzione”. La formula scelta non è neutra: lega la nomina a una base politica, ma ribadisce la natura istituzionale dell’incarico, promettendo dedizione “al servizio dell’intera Città metropolitana”.

In un’epoca in cui la fiducia nelle istituzioni si misura spesso sulla capacità di rendere chiari i processi e leggibili le decisioni, la Commissione di Garanzia e Controllo diventa uno dei luoghi in cui questa fiducia può essere costruita, giorno per giorno, con atti concreti e verifiche puntuali. L’elezione di Vinattieri, per come è maturata, sembra partire proprio da qui: dal bisogno di una guida che sappia esercitare controllo senza trasformarlo in scontro, e che sappia pretendere trasparenza senza farne uno slogan.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to