Firenze rafforza la sicurezza nelle aree gioco con controlli straordinari agli alberi
di Redazione
13/10/2025
Firenze avvia una campagna straordinaria di verifica delle alberature nelle aree gioco comunali, un intervento che interessa 235 spazi pubblici e oltre 1.600 attrezzature ludiche distribuite nei cinque quartieri cittadini. Con un investimento di 150mila euro, il Comune punta a garantire la sicurezza dei bambini e dei cittadini, monitorando attentamente oltre 4.000 piante attraverso metodologie avanzate e sperimentali.
Metodologie avanzate per la prevenzione dei cedimenti
Il monitoraggio, programmato in tre fasi, combina rilievi visivi con indagini strumentali approfondite, selezionate secondo criteri parametrici che identificano le piante a rischio. Le verifiche includono prove di trazione controllate, tomografie elettroniche e soniche, esplorazione dell’apparato radicale con microgetto, controlli in quota e prove penetrometriche, strumenti che consentono di valutare la stabilità di radici, tronco e chioma con precisione scientifica.
Le piante con rischio moderato di cedimento, classificate in classe “C” secondo il metodo VTA (Visual Tree Assessment), saranno sottoposte a circa mille rilievi diagnostici aggiuntivi entro 90 giorni, mentre 40 esemplari giovani ma compromessi saranno sostituiti per ottimizzare l’impiego delle risorse. La classificazione VTA permette di assegnare le piante a classi di pericolo dalla A alla D, con la Classe A che indica rischio trascurabile e la D rischio estremo che richiede interventi immediati per tutelare la sicurezza pubblica.
Una strategia integrata per il patrimonio arboreo cittadino
Questo programma straordinario si inserisce all’interno del più ampio piano di gestione del verde pubblico fiorentino, che comprende circa 80mila alberi su tutto il territorio comunale. L’obiettivo è creare una rete di monitoraggio efficace e continuativa, capace di prevenire cedimenti, danni e incidenti, garantendo la fruizione sicura delle aree gioco e rafforzando la tutela della collettività.
L’approccio sperimentale adottato rappresenta un esempio di come le tecnologie avanzate possano integrarsi con il controllo visivo tradizionale, offrendo strumenti decisivi per interventi tempestivi e mirati, capaci di coniugare la conservazione del patrimonio arboreo con la sicurezza dei cittadini.
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