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Firenze, prorogata al 2 febbraio la “Call for Ideas” per l’ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti

19/01/2026

Firenze, prorogata al 2 febbraio la “Call for Ideas” per l’ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti

Il termine per partecipare alla “CALL FOR IDEAS – La tua idea per il quartiere” dedicata all’ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti è stato prorogato al 2 febbraio 2026. La decisione è formalizzata con una determinazione dirigenziale del 16 gennaio 2026, adottata dopo che l’ufficio di presidenza del Quartiere 1 ha registrato un numero consistente di richieste di informazioni e manifestazioni d’interesse non ancora tradotte in istanza completa: l’obiettivo dichiarato è allargare la platea e non disperdere energie progettuali che, per tempi stretti, rischiavano di restare fuori.

Lo slittamento riguarda la presentazione delle manifestazioni di interesse: le domande già arrivate restano valide, e l’avviso rimane pubblicato fino alla nuova scadenza.

Un luogo riqualificato in Oltrarno, con una vocazione precisa

Il complesso si trova in via Sant’Agostino (accessi 19, 21 e 23), nel perimetro del centro storico, e ha una consistenza complessiva indicata nell’avviso in circa 300 mq, tra aula principale e vano della sacrestia.

La call nasce per raccogliere idee e progettualità capaci di trasformare lo spazio in un presidio di quartiere: attività culturali e artistiche, iniziative di intrattenimento con taglio intergenerazionale, momenti formativi e laboratoriali, incontri e convegni, percorsi legati alle botteghe e agli itinerari dell’artigianato. L’enfasi sull’artigianato fiorentino non è un dettaglio ornamentale: è la lente con cui si chiede di leggere l’Oltrarno e, soprattutto, di immaginare una programmazione che abbia radici locali e capacità di attirare pubblico senza snaturare il contesto.

Che cosa deve dimostrare una proposta: autosostenibilità, accesso, qualità

Il Comune chiede idee che tengano insieme contenuti e gestione. Nel testo dell’avviso ricorre un punto chiave: la prospettiva di un centro polifunzionale autosostenibile e autofinanziato, con attività in parte fruibili liberamente dalla comunità.

Tradotto in pratica, una manifestazione d’interesse credibile dovrebbe esplicitare, con chiarezza e senza slogan, almeno tre cose: il calendario possibile (orari di apertura, cadenza delle iniziative, stagionalità); l’organizzazione (ruoli, partner, modalità di presidio e accoglienza); la tenuta economica (entrate previste, costi, eventuali sponsor, servizi compatibili con l’uso pubblico). L’avviso, inoltre, lega la fruizione a standard di sicurezza, accessibilità e qualità dell’accoglienza, con attenzione specifica alle persone con disabilità o ridotta mobilità: anche qui, non basta dichiarare sensibilità, serve indicare soluzioni operative.

Come partecipare e a chi inviare l’istanza

Le istanze vanno inviate entro il 2 febbraio 2026 al Presidente del Quartiere 1, utilizzando il modulo disponibile tra gli allegati dell’avviso e spedendo tutto via mail all’indirizzo [email protected], con l’oggetto indicato dall’amministrazione (“Adesione alla CALL FOR IDEAS EX CHIESA DI SAN CARLO DE BARNABITI”).

La proroga, in sostanza, sposta l’asticella su un terreno più favorevole: qualche giorno in più per costruire partenariati, chiarire la sostenibilità, scrivere una proposta che stia in piedi anche dopo l’entusiasmo iniziale. È spesso lì che si decide se un luogo riaperto diventa davvero un punto di riferimento, oppure un calendario intermittente.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to