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Firenze, palestre scolastiche gratis nel 2027 per sport paralimpico e attività inclusive

16/02/2026

Firenze, palestre scolastiche gratis nel 2027 per sport paralimpico e attività inclusive

La Città Metropolitana di Firenze si prepara ad azzerare, a partire dal 2027, le tariffe di concessione delle palestre degli Istituti Superiori per le attività sportive a carattere paralimpico e sociale rivolte a persone con disabilità e categorie protette. La decisione è stata approvata dal Consiglio metropolitano, riunito in trasferta a Scandicci, su proposta del consigliere delegato allo Sport Nicola Armentano.

L’atto, immediatamente eseguibile, rappresenta un indirizzo politico chiaro: riconoscere il valore sociale dello sport inclusivo e sostenere concretamente le associazioni che operano in questo ambito, in un contesto segnato dall’aumento dei costi di gestione delle strutture sportive.

Un sostegno alle società che promuovono inclusione

Attualmente le palestre annesse alle scuole superiori vengono utilizzate dai Comuni in orario extrascolastico attraverso convenzioni che prevedono il pagamento di una tariffa oraria. Con la nuova delibera, le attività con finalità inclusive saranno esentate dal pagamento, in considerazione del ruolo che svolgono nella promozione dell’integrazione e della partecipazione.

L’iniziativa si inserisce nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento nella gestione dei beni pubblici, ma assume anche un valore simbolico: favorire l’accesso allo sport per atleti con fragilità fisiche o intellettive significa investire sulla coesione sociale del territorio metropolitano.

“Un segnale concreto verso quelle società sportive che, pur vivendo un momento difficile, si prendono cura degli atleti più fragili creando spazi di inclusione”, ha sottolineato Armentano nel presentare la proposta.

Verso una mappatura delle realtà sportive

Il provvedimento ha raccolto un giudizio positivo anche da parte dell’opposizione. Il consigliere Gianni Vinattieri (Centrodestra e Civici per il Cambiamento) ha evidenziato come il progetto aumenti le opportunità di piena realizzazione della persona attraverso la scuola e lo sport dilettantistico, richiamando però la necessità di un censimento delle società che svolgono attività nell’ambito della disabilità, oggi non ancora formalizzato.

Armentano ha replicato spiegando che l’Ufficio Sport della Città Metropolitana è già impegnato in una ricognizione dettagliata delle società e dei progetti attivi, nonché nella valutazione dell’impatto economico della misura sul bilancio dell’Ente. L’obiettivo è arrivare preparati al 2027 e, se le condizioni lo consentiranno, anticipare l’entrata in vigore dell’esenzione.

L’azzeramento delle tariffe rappresenta un intervento mirato, che punta a rafforzare lo sport come leva educativa e sociale, sostenendo chi opera quotidianamente per garantire pari opportunità di accesso all’attività motoria e alla vita associativa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to