Firenze, “Il coraggio della pace”: una giornata di arte e testimonianze per dire no alla guerra
20/02/2026
Domenica 1 marzo la Sala ex Leopoldine, in piazza Tasso a Firenze, ospiterà una giornata interamente dedicata alla pace e alla solidarietà con la Palestina. Dalle 9:30 alle 20:00, l’iniziativa intitolata “Il coraggio della pace – Colori, arte e testimonianze per la Palestina” proporrà un programma articolato, pensato per coinvolgere bambini, famiglie e cittadini in un percorso che intreccia espressione artistica e riflessione civile.
L’ingresso è libero. I laboratori, gratuiti, prevedono la prenotazione scrivendo a [email protected].
Laboratori creativi per bambini e famiglie
La mattinata si aprirà alle 10:00 con un laboratorio artistico sulla pace a cura dell’Associazione Donne Ganze, rivolto ai bambini tra i 5 e gli 8 anni. Alle 11:00 e alle 14:30 sono previste le introduzioni guidate alle mostre “Manifesti per Gaza” e “A Gaza migliaia e migliaia di bambin3 cancellat3 per sempre”, curate da Artivists for Palestine.
Nel pomeriggio, alle 15:00, spazio all’illustrazione con un laboratorio ispirato al libro “Gaza attraverso i miei occhi”, condotto dall’illustratrice Sara Liguori e dedicato ai più piccoli, dai 3 ai 6 anni. Dalle 16:30 alle 18:00 si terrà invece un laboratorio di artigianato artistico con Ewa Gerini: i partecipanti potranno dipingere su legno utilizzando pigmenti naturali e i colori della bandiera palestinese, seguendo le sagome di alcuni tra i monumenti più noti di Firenze.
Le attività creative, pensate a partire dai tre anni di età, rappresentano il filo conduttore dell’intera giornata: un linguaggio accessibile e condiviso per avvicinare anche i più giovani ai temi della pace e della convivenza.
Testimonianze e letture in arabo e italiano
Il momento centrale è previsto alle 18:00 con un incontro pubblico dedicato a testimonianze e letture in lingua araba e italiana. Interverranno rappresentanti di Emergency, della Comunità Islamica di Firenze e della Presidenza della Commissione Cultura del Quartiere 1.
L’incontro intende offrire uno spazio di dialogo aperto, in cui esperienze dirette e riflessioni culturali possano contribuire a una comprensione più profonda del contesto e delle conseguenze umanitarie del conflitto.
Durante l’intera giornata saranno inoltre possibili percorsi guidati alle mostre allestite negli spazi della Sala ex Leopoldine, per accompagnare i visitatori nella lettura delle opere esposte.
L’iniziativa si propone come un’occasione di partecipazione collettiva che unisce arte, educazione e impegno civile, affidando ai linguaggi creativi e alla condivisione pubblica il compito di costruire consapevolezza e dialogo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to