Firenze e la nascita delle periferie: all’Archivio Storico un viaggio tra memoria urbana e identità collettiva
di Redazione
26/11/2025
Dal 21 novembre 2025 al 28 febbraio 2026 l’Archivio Storico del Comune di Firenze invita a riscoprire una pagina fondamentale della storia cittadina attraverso la mostra “Firenze, l’invenzione della periferia – Sotto Fiesole fra Mugnone e Affrico: fabbriche, ville, villini e impianti sportivi”. Un percorso che si snoda tra materiali d’archivio raramente esposti, mappe, progetti, fotografie e documenti che raccontano come la città si sia trasformata a cavallo fra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento, quando l’urbanizzazione, spingendosi oltre il centro storico, ha dato forma ai quartieri che oggi compongono la struttura moderna del capoluogo.
Nelle sale dell’Archivio un racconto stratificato restituisce volti e paesaggi di un territorio che ha cambiato identità molte volte: da area agricola punteggiata da tenute nobiliari a spazio industriale e residenziale, con gli impianti sportivi di Campo di Marte come simbolo di uno dei momenti di maggiore sperimentazione urbanistica. Si percorre idealmente un arco che va da Le Cure a San Gervasio, da Campo di Marte fino all’Affrico, spingendosi verso via Piagentina e Bellariva, con lo sguardo rivolto alle trasformazioni sociali e culturali che accompagnano ogni cambiamento fisico della città.
Visite guidate: un dialogo diretto con le fonti
Per favorire un rapporto più immediato con il patrimonio documentale esposto, l’Archivio ha programmato un ciclo di visite guidate su prenotazione, con gruppi fino a 25 persone, distribuite tra i mesi di dicembre, gennaio e febbraio. L’appuntamento inaugurale è previsto sabato 6 dicembre alle 15.30, con repliche il 13 dicembre, il 24 gennaio e il 14 febbraio, sempre alle 15.30. Le prenotazioni saranno accettate a partire da quindici giorni prima di ogni data, scrivendo all’indirizzo [email protected].
Chi parteciperà avrà modo di camminare tra documenti originali e narrazioni visive, ascoltando le storie di architetti, urbanisti e comunità di cittadini che hanno contribuito a progettare e abitare una Firenze nuova, oltre i confini della cerchia storica.
Letture sceniche: la città vista con gli occhi di chi l’ha narrata
Accanto alle visite guidate, il progetto propone una serie di letture sceniche affidate a interpreti e lettori che daranno voce a scritti e testimonianze di autori che hanno raccontato i luoghi coinvolti dalle trasformazioni urbanistiche. Brani scelti accompagneranno i visitatori in un’esperienza immersiva, dove la parola letteraria diventa strumento per riscoprire un rapporto emotivo con gli spazi urbani.
Gli appuntamenti sono fissati per sabato 20 dicembre, sabato 10 gennaio, sabato 31 gennaio e sabato 21 febbraio, sempre alle 15.30, con prenotazione obbligatoria tramite la stessa mail dedicata alle visite.
Al termine della mostra sarà inoltre disponibile un video integrale di circa 36 minuti, scaricabile dal sito istituzionale, utile per approfondimenti e consultazioni successive.
Un invito a scoprire Firenze non come immagine da cartolina, ma come organismo vivo, costruito negli anni attraverso conflitti, sogni, errori e conquiste.
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