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Firenze celebra i 50 anni di Amici Miei – Atto Primo in Piazza del Carmine

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di Redazione

12/09/2025

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Venerdì 12 settembre, alle ore 21, Piazza del Carmine si trasformerà in un grande cinema all’aperto per festeggiare mezzo secolo di Amici Miei – Atto Primo, film che più di ogni altro ha raccontato lo spirito ironico, feroce e malinconico della Firenze degli anni Settanta. L’ingresso sarà libero, la proiezione gratuita e senza posti a sedere, in perfetto stile popolare, per vivere insieme uno dei capolavori della commedia italiana.

Un omaggio alla città e al suo umorismo

Il film diretto da Mario Monicelli, uscito nel 1975, non è soltanto un pilastro della cinematografia nazionale ma anche un affresco dell’identità toscana, capace di raccontare le “zingarate” dei cinque amici con leggerezza e amarezza, tra la stazione di Santa Maria Novella e le colline del Chianti. Ritrovarlo oggi in una piazza storica come quella del Carmine significa restituire alla città le sue immagini più iconiche, dalle scorribande sui binari ferroviari senza barriere alla campagna che ha fatto da sfondo a gag indimenticabili.

L’evento è promosso dal Quartiere 1 insieme all’assessorato alla cultura del Comune di Firenze e alla Città metropolitana, con l’organizzazione dell’associazione Bang, che dal 2015 porta avanti il progetto di celebrare anniversari in chiave fiorentina. Non sarà quindi una semplice proiezione, ma una vera festa collettiva, pensata per rinsaldare il legame tra i fiorentini e la loro memoria cinematografica.

Una serata tra ricordi, aneddoti e sorprese

A condurre la serata sarà Eva Edili, voce di Lady Radio, affiancata da Wikipedro che racconterà curiosità e retroscena del film, arricchendo l’attesa prima della proiezione. Spazio anche a un omaggio firmato da Matteo Cichero di Fair Play, che aprirà la serata con una dedica speciale al film e ai suoi protagonisti.

La scelta di proporre l’evento senza sedute, lasciando la piazza libera, risponde a un’idea precisa: fare della visione un momento di comunità, in cui il pubblico partecipa senza barriere e riscopre l’atmosfera delle piazze come luoghi di incontro e di cultura condivisa. Una cornice che ben si addice a un film che ha fatto della convivialità il suo tema centrale.

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