Firenze celebra i 50 anni di Amici Miei – Atto Primo in Piazza del Carmine
di Redazione
11/09/2025
Venerdì 12 settembre alle ore 21, Piazza del Carmine diventa il palcoscenico di una celebrazione speciale: i cinquant’anni di Amici Miei – Atto Primo. La commedia di Mario Monicelli, uscita nel 1975 e divenuta un cult del cinema italiano, verrà proiettata gratuitamente e senza sedute, in un contesto che richiama la convivialità e lo spirito popolare che da sempre caratterizzano il film.
Un film che ha segnato la cultura italiana
La proiezione non è soltanto un omaggio cinematografico, ma un’occasione per restituire alla città un pezzo della sua memoria collettiva. Le “zingarate” dei cinque amici, tra la stazione di Santa Maria Novella e la campagna fiorentina, hanno fissato nell’immaginario nazionale un’ironia feroce e malinconica al tempo stesso, capace di raccontare l’anima della Toscana con una forza narrativa ancora oggi intatta. Scene come quella dei binari liberi dalle barriere o le scorribande nelle osterie continuano a essere citate come simbolo di un’epoca e di uno stile di comicità che ha lasciato un segno indelebile.
L’evento, promosso dal Quartiere 1 e dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze con il supporto della Città metropolitana, è organizzato dall’associazione Bang, che dal 2015 dedica appuntamenti a ricorrenze culturali legate all’identità fiorentina.
Una serata tra ricordi, curiosità e sorprese
A guidare il pubblico sarà Eva Edili, voce storica di Lady Radio, che introdurrà la serata insieme a Wikipedro, pronto a regalare aneddoti e curiosità sul film e sul contesto cittadino in cui nacque. Prima della proiezione, il pubblico assisterà a un omaggio speciale realizzato da Matteo Cichero di Fair Play, pensato per rendere ancora più intensa la connessione fra la Firenze di oggi e quella immortalata da Monicelli.
L’appuntamento rappresenta un’occasione unica per vivere la piazza come luogo di comunità, rivivendo collettivamente un’opera che ha saputo trasformare la commedia in memoria culturale e sentimento condiviso.
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