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Firenze, cantieri Publiacqua: dove, quando e come organizzarsi

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di Redazione

09/10/2025

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Piccoli scavi, allacci e manutenzioni puntuali alla rete idrica possono cambiare la quotidianità di un quartiere: corsie che si stringono, marciapiedi chiusi, svolte che saltano. A Firenze Publiacqua ha programmato una serie di interventi che incideranno sulla circolazione locale nei prossimi giorni; lavori necessari per mantenere efficiente la distribuzione e per collegare nuove utenze, ma che richiedono un minimo di pianificazione da parte di residenti, attività e chi si sposta in auto, bici o a piedi.

Le strade interessate e gli effetti sulla circolazione

Nel dettaglio, gli interventi riguardano diverse zone della città, con impatti differenti:

  • Piazza Artom (civico 5): lavori su allaccio con restringimento della carreggiata fino al 10 ottobre.

  • Via Cristofori (civico 1): chiusura del marciapiede e restringimento della carreggiata fino al 10 ottobre.

  • Via Mercadante (civico 33A): marciapiede chiuso e carreggiata ridotta fino al 10 ottobre.

  • Via Ricasoli (civico 40): chiusura della strada per allaccio fino al 15 ottobre; attenzione alle deviazioni nell’area del centro.

  • Via Duca di Calabria: marciapiede chiuso e restringimento carreggiata fino al 13 ottobre.

  • Via delle Campora (civico 4): marciapiede chiuso e carreggiata ridotta fino al 14 ottobre.

  • Via Marangoni (civico 7): marciapiede chiuso e restringimento carreggiata fino al 10 ottobre.

  • Via Scala (civico 21): marciapiede chiuso e carreggiata ridotta fino al 10 ottobre; possibili rallentamenti in area Stazione.

  • Piazza San Felice (civico 8r): intervento con autospurgo e restringimento del marciapiede fino al 9 ottobre.

Tempi e modalità rispondono a cantieri di dimensione contenuta, ma in strade spesso molto frequentate: nei punti di chiusura o di restringimento è prevedibile qualche coda alle ore di punta, così come itinerari pedonali deviati per i marciapiedi temporaneamente interdetti.

Come muoversi senza perdere tempo (e pazienza)

Chi attraversa le aree interessate in auto o moto farebbe bene a uscire con qualche minuto di anticipo e a preferire, quando possibile, gli assi alternativi al tratto in lavorazione; la presenza di impianti semaforici provvisori o di movieri può allungare i tempi di attraversamento. Per gli spostamenti brevi, valutare percorsi a piedi o in bici lontani dai cantieri: riducono il rischio di imbottigliarsi e alleggeriscono il traffico locale.

I pedoni devono prestare attenzione alla segnaletica di cantiere sui tratti con marciapiede chiuso; in molti casi è prevista la deviazione sul lato opposto della strada, con passaggi delimitati. Per le persone con mobilità ridotta e per i passeggini, è consigliabile pianificare in anticipo il percorso, soprattutto vicino a scuole, fermate del TPL e zone commerciali.

Per gli esercenti delle vie coinvolte, può essere utile informare i clienti su accessi alternativi e orari meno congestionati; una comunicazione chiara sui canali digitali o in vetrina aiuta a limitare disagi e mancate visite. In generale, la collaborazione tra residenti, operatori e cantiere — rispettando divieti, velocità ridotte e segnaletica — consente di accorciare i tempi effettivi dei lavori e di mantenere in sicurezza chi opera sulla strada.

La manutenzione programmata della rete idrica è il presupposto perché l’acqua arrivi nelle case e nelle attività con continuità e pressione adeguata. Qualche giorno di pazienza, dunque, in cambio di un’infrastruttura più affidabile e di allacci realizzati a regola d’arte.

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