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Firenze, addio alla carta d’identità cartacea: cosa cambia da agosto 2026 e come richiedere la CIE

26/01/2026

Firenze, addio alla carta d’identità cartacea: cosa cambia da agosto 2026 e come richiedere la CIE

Chi ha ancora una carta d’identità cartacea farebbe bene a segnarsi una data precisa: dal 4 agosto 2026 il documento, anche se riporta una scadenza successiva, non sarà più valido. Il motivo è legato agli standard di sicurezza europei: la validità, in pratica, si arresta al 3 agosto 2026 e dal giorno successivo scatta lo stop operativo.

Per i residenti a Firenze la strada è già tracciata: si può prenotare l’appuntamento per ottenere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) presso i Punti Anagrafici Decentrati (PAD) del Comune.

Prenotazioni, sportelli e aperture straordinarie: dove andare e quando

Il Comune segnala anche aperture straordinarie dedicate a chi possiede documenti cartacei: al PAD Parterre (Cubo 1, piazza della Libertà 12) è prevista l’apertura sabato 31 gennaio dalle 8:30 alle 13. L’agenda delle prenotazioni, per queste date, si apre 48 ore prima e l’appuntamento si fissa sul portale ministeriale.

Per il resto, l’appuntamento si può prendere in più modi: direttamente sul portale ministeriale per alcune sedi, oppure tramite l’agenda del Comune e il contact center 055 055.
Attenzione a un dettaglio che crea confusione: gli iscritti A.I.R.E. che si rivolgono agli uffici di Viale Guidoni ricevono il documento cartaceo, non la CIE.

Costi, consegna e casi particolari: minori, urgenze, smarrimenti

Sul piano pratico, la CIE ha costi stabiliti dal tariffario comunale: 22 euro per rilascio/rinnovo ordinari, 27 euro in caso di smarrimento, 17 euro per ultrasessantenni in caso di furto (secondo le condizioni indicate dal Comune).
La consegna avviene a cura del Ministero dell’Interno: il Comune indica tempi entro sei giorni lavorativi dal giorno successivo alla richiesta, all’indirizzo comunicato allo sportello.

Per i minorenni italiani che chiedono una CIE valida per l’espatrio, è richiesto l’accompagnamento di entrambi i genitori oppure l’assenso formale del genitore assente; per minori stranieri o comunitari la carta viene rilasciata non valida per l’espatrio e la procedura è diversa.
Esiste inoltre una finestra per le urgenze documentate: in casi specifici (ad esempio furto/smarrimento senza altri documenti) l’accesso può essere valutato anche senza prenotazione; e solo per viaggio imminente, entro i termini indicati dal Comune, può essere rilasciata una carta cartacea in deroga.

 

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to