Empoli, inseguimento di 30 minuti dopo il ritrovamento di un’auto rubata: un arresto e una denuncia
27/01/2026
Un’auto rubata a settembre, individuata dal proprietario mentre circola ancora su strada con due persone a bordo. Da lì, una segnalazione immediata, un contatto costante con la centrale operativa e un inseguimento che, secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, si è trasformato in una fuga durata circa mezz’ora, conclusa fuori dall’abitato con un incidente in un canale di irrigazione.
L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel territorio di Empoli. A dare l’allarme è stato un uomo che ha riconosciuto il proprio veicolo, sottratto nel mese di settembre, e ha seguito gli spostamenti dell’autovettura comunicandoli in tempo reale al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli. Un elemento che, in casi simili, può risultare determinante: la tempestività delle informazioni e la precisione sul percorso rendono più efficace l’intervento delle pattuglie, riducendo i tempi di localizzazione e intercetto.
L’alt disatteso e la fuga tra strade e campagna
Secondo quanto riferito, un equipaggio del Commissariato si è messo all’inseguimento del veicolo e lo ha intercettato in via Magolo, intimando l’alt. Il conducente non si sarebbe fermato, dando avvio a una fuga proseguita per circa trenta minuti. Una durata lunga, che suggerisce una dinamica mobile e complessa, con spostamenti che verosimilmente hanno attraversato più tratti stradali e poi aree extraurbane.
La corsa si è chiusa in aperta campagna: in prossimità di una curva, l’autista avrebbe perso il controllo, finendo dentro un canale di irrigazione e ribaltandosi sul terrapieno. A quel punto gli agenti sono intervenuti per bloccare i due soggetti presenti nell’abitacolo.
Arresto per resistenza e ricettazione, denuncia per il passeggero
Alla guida dell’auto c’era un uomo di 58 anni, indicato come già noto alle forze di polizia. È stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Il passeggero, un 51enne italiano, è stato denunciato a piede libero per ricettazione in concorso.
La ricettazione, nei fatti contestati, si lega al possesso e all’utilizzo di un bene proveniente da furto: l’ipotesi investigativa, in questa fase, è che i due si trovassero su un veicolo di provenienza illecita e che abbiano tentato di sottrarsi al controllo di polizia. La resistenza a pubblico ufficiale viene invece collegata alla condotta tenuta durante l’intervento e al mancato rispetto dell’ordine di fermarsi.
Resta fermo, come precisato nella nota, che la responsabilità effettiva degli indagati e la fondatezza delle accuse dovranno essere verificate nel corso del procedimento. Al momento vale la presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di valutazione nelle sedi giudiziarie competenti, secondo quanto previsto dal d.lgs. 188/2021.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to