CNA Toscana Centro: serve una strategia per rilanciare imprese e territori
di Redazione
14/10/2025
In vista delle prossime elezioni regionali, CNA Toscana e CNA Toscana Centro hanno presentato ai candidati una piattaforma programmatica che delinea priorità concrete per sostenere le piccole e medie imprese e rilanciare l’economia regionale, con un focus particolare sulle aree di Pistoia e Prato. Il documento nasce da un’ampia consultazione tra oltre 23.000 associati, tra imprese, cittadini e pensionati, e delinea un percorso che va oltre le risposte emergenziali, puntando a una visione strutturata e di lungo periodo.
Infrastrutture, digitale e internazionalizzazione
Secondo il presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani, la regione mostra segnali di debolezza sul fronte della crescita industriale e della produzione, con il rischio di una “terziarizzazione povera” e salari stagnanti. Per affrontare questa situazione, il documento propone una cabina di regia regionale per le PMI, in grado di coordinare le politiche a favore delle micro e piccole imprese, che costituiscono oltre il 95% del tessuto produttivo regionale.
Sul fronte infrastrutturale, CNA segnala criticità nelle aree interne, con strade soggette a frane, ferrovie inefficienti e connessioni digitali insufficienti. Tra gli interventi prioritari figurano la messa in sicurezza della SR 325 e delle SS 66, 12 e 64, la variante Montalese, la terza corsia dell’A11 Firenze–Pistoia, il raddoppio ferroviario Pescia–Lucca e la conversione del collegamento Firenze in metropolitana di superficie. Viene proposta la creazione di un Osservatorio regionale permanente sulle infrastrutture, per monitorare le opere e accelerarne la realizzazione.
Parallelamente, il documento sottolinea l’urgenza di completare la copertura digitale con banda ultralarga e 5G, rilanciare i distretti tecnologici e incentivare l’adozione di criteri ESG e intelligenza artificiale. Sul fronte internazionale, CNA propone semplificazione dei bandi export, formazione per il digital export e tavoli settoriali con mercati strategici, mentre per il turismo si auspica una promozione integrata che valorizzi l’artigianato locale.
Formazione, sostenibilità e sostegno alle PMI
Il documento dedica ampio spazio alla formazione, elemento chiave per affrontare la carenza di manodopera e favorire la transizione generazionale, con incentivi per imprenditoria giovanile e femminile e corsi specialistici per mestieri emergenti. Le priorità comprendono anche piani di protezione ambientale, sicurezza idrogeologica, economia circolare e incentivi all’autoproduzione energetica per le micro e piccole imprese.
Melani sottolinea che le imprese sono pronte a collaborare, ma ora serve coraggio e prospettiva politica per trasformare queste proposte in azioni concrete, rilanciando la competitività della Toscana e sostenendo i suoi territori più fragili.
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