Carta d’identità elettronica a Firenze: cosa cambia e come prepararsi al passaggio definitivo
di Annalisa Biasi
09/01/2026
Il conto alla rovescia è iniziato e riguarda migliaia di cittadini: dal 4 agosto 2026 la carta d’identità cartacea perderà ogni validità, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Una disposizione che impone una transizione ordinata verso la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e che il Comune di Firenze sta accompagnando con un sistema di prenotazioni strutturato e con aperture straordinarie dedicate a chi possiede ancora il documento in formato cartaceo.
Il passaggio non è soltanto formale. La CIE diventa, a tutti gli effetti, il documento di riferimento per l’identificazione personale e per l’espatrio all’interno dei Paesi dell’Unione Europea, limitatamente ai cittadini italiani, segnando una tappa ulteriore nel processo di digitalizzazione dei servizi pubblici.
Perché la carta cartacea non sarà più valida
La dismissione della carta d’identità cartacea risponde a esigenze di sicurezza, uniformità e interoperabilità a livello europeo. Il documento elettronico integra elementi anticontraffazione, supporti digitali e standard condivisi che rendono più affidabile l’identificazione, oltre a facilitare l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.
Dal 4 agosto 2026, dunque, presentarsi con una carta cartacea significherà non poterla utilizzare come documento valido, anche se formalmente “in corso di validità”. Un dettaglio che rende opportuno muoversi per tempo, evitando concentrazioni di richieste negli ultimi mesi utili.
Come richiedere la Carta d’Identità Elettronica a Firenze
A Firenze la richiesta della CIE avviene su appuntamento presso i Punti Anagrafici Decentrati (PAD), distribuiti sul territorio comunale. La prenotazione può essere effettuata attraverso il portale ministeriale oppure, in alternativa, tramite l’agenda online del Comune di Firenze o contattando il contact center al numero 055 055.
I PAD coinvolti comprendono, tra gli altri, Parterre Cubo 1 in piazza della Libertà, Villa Arrivabene in piazza Alberti, Villa Vogel, Bini, Villa Pallini, Sorgane e Santa Croce. Per i cittadini iscritti all’AIRE resta invece una specificità: presso gli uffici di viale Guidoni viene rilasciata ancora la carta cartacea, non la CIE.
Aperture straordinarie e calendario di gennaio
Per agevolare la transizione, il Comune ha previsto aperture straordinarie dedicate esclusivamente ai possessori di documenti cartacei. Presso il PAD Parterre, nelle giornate di sabato 10, 17, 24 e 31 gennaio, sarà possibile presentare la richiesta dalle 8:30 alle 13. L’agenda per queste date apre 48 ore prima di ciascun appuntamento ed è accessibile dal portale ministeriale.
Queste finestre straordinarie rappresentano un’opportunità concreta per anticipare la sostituzione del documento, evitando attese più lunghe nei mesi successivi e garantendo continuità nell’utilizzo di un documento valido.
Un passaggio organizzativo che riguarda tutti
Il passaggio dalla carta d’identità cartacea a quella elettronica non è una semplice formalità amministrativa, ma un cambiamento che coinvolge la quotidianità dei cittadini, dai viaggi all’accesso ai servizi pubblici. La scelta di programmare con anticipo la richiesta consente di affrontare la transizione con maggiore serenità, evitando urgenze dell’ultimo momento.
Firenze, con il sistema dei PAD e le aperture dedicate, prova a governare questo passaggio in modo ordinato, lasciando ai cittadini il tempo necessario per adeguarsi a una scadenza che, questa volta, non ammetterà proroghe.
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Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to