Carlo Vellutini e l’impegno nella prevenzione oncologica
di Redazione
14/09/2025
Il giornalista Carlo Vellutini ha deciso di rendere pubblica una scelta personale che assume un significato collettivo: prestare il proprio volto e la propria voce alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, a titolo gratuito e nel pieno rispetto delle norme deontologiche. Non un’iniziativa di facciata, ma la testimonianza concreta di chi ha conosciuto l’importanza della prevenzione sulla propria pelle.
La testimonianza personale e il valore della prevenzione
Vellutini racconta di aver individuato e curato per tempo un linfoma grazie a controlli preventivi. È questa esperienza diretta che lo ha spinto a sostenere una causa che non si limita a informare, ma salva letteralmente delle vite. La diagnosi precoce, nel caso dei tumori, rappresenta spesso la differenza tra un percorso terapeutico affrontabile e una malattia che arriva troppo tardi.
Il giornalista sottolinea come la sua partecipazione non abbia alcuna finalità promozionale o commerciale, ma sia legata esclusivamente alla diffusione di un messaggio di salute pubblica. Un atto di responsabilità che si inserisce nel solco delle regole deontologiche, ma che assume anche un valore etico e civile, perché una voce conosciuta può incoraggiare molte persone a non rimandare esami e screening.
L’impatto della LILT a Grosseto
Il riferimento ai numeri dell’attività della LILT nella provincia di Grosseto dà la misura dell’efficacia di questo lavoro. Nel 2024 l’associazione ha realizzato oltre 7.500 screening preventivi, grazie ai quali sono state individuate numerose patologie nelle loro fasi iniziali. Un risultato che non si limita alla sfera medica, ma che incide anche sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sostenibilità del sistema sanitario, poiché una diagnosi precoce riduce costi e sofferenze.
Mettere a disposizione il proprio tempo e la propria immagine per un fine simile significa restituire alla collettività un bene prezioso: la fiducia nella prevenzione. La scelta di Vellutini, comunicata all’Ordine dei Giornalisti e all’Associazione della Stampa Toscana, diventa così un esempio di come la professione possa intrecciarsi con l’impegno civico.
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