“BE KIND – Show your true colors!” a Firenze: una giornata nazionale che parla ai ragazzi, senza retorica
03/03/2026
Martedì 3 marzo 2026, dalle 9 alle 17, Firenze ospita la quarta edizione di “BE KIND – Show your true colors!”, evento nazionale dedicato a bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile, con un’attenzione dichiarata al contesto scolastico e alle dinamiche relazionali che lo attraversano ogni giorno. La sede scelta è l’Auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in Piazza Vittorio Gui 1, e la platea sarà composta da oltre 900 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia.
Un evento per le scuole, costruito come incontro: testimonianze, sport, linguaggi vicini agli adolescenti
“BE KIND” è inserito nel programma de Le Chiavi della Città e viene promosso dall’Associazione Contrajus APS: il format non è quello della lezione frontale travestita da convegno, ma una sequenza di interventi pensati per tenere insieme ascolto, esempi concreti e domande dei ragazzi. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Vecchio dalle assessore Benedetta Albanese e Letizia Perini insieme all’avvocato Paolo Russo, presidente nazionale di Contrajus.
Il programma affida un ruolo centrale allo sport come palestra di rispetto e gestione del conflitto: tra i protagonisti annunciati ci sono Andrea Capobianco, ct della Nazionale femminile di basket, Mattix Bboy (Mattia Zerlotin), riferimento internazionale della breakdance, e l’atleta di endurance Gabriele Catta. Accanto ai campioni, entrano in scena linguaggi più vicini alla cultura pop e digitale dei teen-ager: doppiatori, attori e creator, chiamati a parlare di identità, pressione sociale, reputazione online e dinamiche di gruppo.
Non manca un tassello di cornice normativa: è prevista la partecipazione di Elena Ferrara, promotrice della Legge 71/2017 sul cyberbullismo, elemento utile per collegare i racconti personali a strumenti di tutela e responsabilità.
Il contest “Show your true colors” e l’idea di gentilezza come competenza civica
Il pomeriggio ospita la premiazione del contest nazionale per le scuole, “Show your true colors!”: alle classi è stato chiesto di realizzare un video artistico inedito sull’autenticità e sul coraggio di mostrarsi, tema che nelle età scolari tocca appartenenza, vergogna, esclusione, ma anche alleanze e amicizie. Il vincitore verrà scelto tra cinque finalisti selezionati da una commissione di esperti.
Nelle parole delle assessore, la gentilezza non è “buonismo”, bensì una competenza che regge il rispetto: Albanese insiste su prevenzione e sensibilizzazione come strumenti che funzionano quando scuole, famiglie, istituzioni e associazioni lavorano in rete; Perini lega la gentilezza alla fiducia e allo stare insieme, con un richiamo esplicito al ruolo educativo dello sport.
Per chi lavora nelle scuole, il valore dell’iniziativa sta anche qui: mettere in circolo messaggi credibili, portati da voci diverse, e farli arrivare direttamente ai ragazzi, in un contesto che li rende protagonisti e non spettatori.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to