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Alla corte dei Medici: due serate di living history a Palazzo Vecchio con Cosimo I ed Eleonora di Toledo

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di Redazione

17/11/2025

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Il fascino del Rinascimento fiorentino torna a rivivere nelle sale di Palazzo Vecchio con gli eventi di living history curati dalla Fondazione MUS.E, dedicati a Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo. Dopo il grande successo delle passate edizioni, le rappresentazioni saranno riproposte per l’ultima volta nell’autunno 2025, offrendo al pubblico due serate speciali: domenica 23 novembre e venerdì 12 dicembre, entrambe alle ore 19, nel maestoso Salone dei Cinquecento.

Due appuntamenti che trasformano la visita in un’esperienza immersiva, dove la storia prende vita attraverso le voci, i gesti e le emozioni dei protagonisti della corte medicea, riportando gli spettatori nel cuore del Cinquecento in un costante dialogo tra passato e presente.

Eleonora di Toledo: potere, grazia e influenza nella Firenze del XVI secolo

La prima serata, “Serenissima duchessa Eleonora di Toledo. Ovvero dell’amore et del comando”, con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi e la regia di Alberto Galligani, porta in scena la figura di Eleonora di Toledo, interpretata da Ilaria Guccerelli e Giaele Monaci, con Tommaso Palazzini e lo stesso Galligani.

Figlia del viceré di Napoli e sposa giovanissima di Cosimo I, Eleonora fu una protagonista indiscussa della vita politica e culturale fiorentina. Donna di straordinaria intelligenza e sensibilità, contribuì alla costruzione dell’identità del potere mediceo, amministrando con lungimiranza i patrimoni ducali e sostenendo opere religiose, artistiche e sociali.
L’evento ricostruisce, attraverso dialoghi suggestivi e rigorosi riferimenti documentali, il suo ruolo di madre, consorte e reggente, ma anche di donna consapevole della propria forza e della propria influenza in un’epoca dominata dagli uomini.

Accanto a lei, sul palcoscenico del Salone, prenderanno vita le figure di Cosimo I, della figlia Lucrezia e dell’artista Giorgio Vasari, in un intreccio di relazioni che restituisce il respiro della corte e la complessità delle dinamiche familiari e politiche dell’epoca.

Cosimo I de’ Medici: l’uomo che trasformò Firenze in un regno

Il secondo appuntamento, “Illustrissimo Signor Duca”, in programma venerdì 12 dicembre, riporta invece in scena Cosimo I de’ Medici, impersonato da Alberto Galligani, affiancato da Francesco Gori e Tommaso Palazzini.
La rappresentazione si svolge nello stesso spazio che fu simbolo del potere mediceo — la Sala Grande, oggi Salone dei Cinquecento — luogo che più di ogni altro conserva il segno della visione politica e artistica di Cosimo.

Diventato duca a soli diciassette anni, Cosimo I riuscì con determinazione e strategia a consolidare il governo di Firenze, trasformandola in una potenza regionale. La messinscena restituisce il suo carisma e la sua capacità di coniugare forza politica e visione culturale, in un continuo confronto tra la storia di allora e la percezione contemporanea del potere.

Il linguaggio teatrale scelto da MUS.E si fonda su una ricerca storica rigorosa ma interpretata con libertà creativa, in modo da rendere accessibili e vivi i contenuti senza rinunciare alla fedeltà alle fonti. La forza dello spettacolo risiede nella verosimiglianza delle situazioni e nella profondità emotiva degli interpreti, che riescono a trasportare il pubblico in una dimensione sospesa tra realtà e rappresentazione.

Un’esperienza immersiva tra arte, storia e teatro

Gli eventi della Fondazione MUS.E dedicati alla corte dei Medici non si limitano a rievocare il passato, ma lo rendono esperienza condivisa, in un percorso che intreccia performance teatrale, patrimonio artistico e riflessione sul presente.
Il Salone dei Cinquecento, con i suoi affreschi monumentali e la sua carica simbolica, diventa parte integrante della narrazione: non un semplice scenario, ma un vero e proprio protagonista visivo e storico che dialoga con gli attori e con gli spettatori.

Ogni replica si configura come un evento unico, in cui il pubblico non è spettatore passivo ma parte di un racconto che si costruisce dal vivo, nel dialogo tra arte, memoria e identità.
La Fondazione MUS.E, con la sua lunga esperienza nella living history, conferma così la capacità di coniugare divulgazione e spettacolo, rigore scientifico e coinvolgimento emotivo.

Per informazioni su biglietti, costi e prenotazioni, è possibile contattare il numero 055 0541450 o visitare il sito ufficiale musefirenze.it.

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