A scuola contro le dipendenze: a Didacta i progetti delle Regioni per i giovani
16/03/2026
La prevenzione delle dipendenze tra le giovani generazioni è stata al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”, promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito di Fiera Didacta Italia, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, scuola e amministrazioni regionali sulle strategie educative e preventive rivolte agli studenti.
Durante l’evento sono state presentate numerose esperienze sviluppate nei territori, che raccontano un panorama articolato di interventi realizzati dentro e fuori le scuole, con l’obiettivo di accompagnare i giovani nella crescita, sostenere le situazioni di fragilità e coinvolgere l’intera comunità educativa.
Secondo Alessia Grillo, segretario generale della Conferenza delle Regioni, l’incontro ha consentito di valorizzare una rete di iniziative già attive nelle diverse realtà regionali. La prevenzione delle dipendenze, ha sottolineato, rappresenta un ambito di lavoro ormai consolidato nel sistema scolastico e richiede un’azione coordinata tra istituzioni, amministrazioni locali e strutture educative.
Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, Mauro Antonelli, capo della segreteria tecnica del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Alessandra De Marco del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio ed Elisabetta Simeoni del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.
La rete “Scuole che promuovono salute” nel Lazio
Tra le esperienze illustrate nel corso dell’incontro figura il progetto di prevenzione sviluppato nel Lazio all’interno della rete “Scuole che Promuovono Salute”, presentato dalla dirigente regionale Agnese d’Alessio.
Le attività si inseriscono nel quadro del Piano regionale della prevenzione 2021-2025 e del protocollo d’intesa tra Presidenza del Consiglio, Ministeri competenti e Conferenza delle Regioni per diffondere programmi di prevenzione delle dipendenze nelle scuole.
La rete, istituita nel 2023 in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, coinvolge istituti che adottano un piano educativo strutturato per il benessere della comunità scolastica. Nell’anno scolastico 2024-2025 ha aderito una scuola statale su due, per un totale di 355 istituti.
Tra le iniziative attivate rientrano il programma europeo Unplugged, dedicato alla prevenzione dell’uso di tabacco, alcol e sostanze tra gli studenti dagli 11 ai 14 anni, progetti di peer education per rafforzare le competenze relazionali tra ragazzi e il programma Rete Senza Fili, rivolto all’uso consapevole delle tecnologie digitali nella scuola primaria.
Nel complesso i programmi regionali hanno coinvolto 145 scuole, 500 classi e oltre 10.900 studenti.
Toscana: prevenzione del gioco d’azzardo tra i giovani
Un altro progetto presentato a Didacta è “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, illustrato dalla dirigente della Regione Toscana Monica Marini. L’iniziativa, promossa insieme all’Azienda USL Toscana Nord Ovest, si concentra sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico tra i giovani.
Il progetto dispone di un finanziamento di circa 900 mila euro provenienti dal Fondo per il gioco d’azzardo patologico (GAP) e promuove una visione del gioco come esperienza educativa e sociale.
Attraverso laboratori nelle scuole, giochi di ruolo e attività didattiche, il programma incoraggia modelli di gioco basati su cooperazione, creatività e sviluppo delle competenze relazionali. L’iniziativa ha coinvolto 240 scuole e oltre 15.800 studenti, con attività che vanno dal gioco da tavolo nelle scuole primarie a incontri di sensibilizzazione e teatro-gioco nelle scuole secondarie.
Creatività e partecipazione nei progetti della Valle d’Aosta
La Regione autonoma Valle d’Aosta, rappresentata dal funzionario Enrico Vettorato, ha presentato una serie di progetti che affrontano il tema delle dipendenze attraverso strumenti creativi e linguaggi vicini ai giovani.
Tra le iniziative figura Ciak4young, un video contest che invita gli studenti a realizzare cortometraggi dedicati a temi come bullismo, dipendenze e violenza. Il progetto Switch Off propone invece un percorso di riflessione sulle dipendenze digitali attraverso contenuti multimediali realizzati dagli stessi ragazzi.
Particolarmente originale è anche Navigare, programma educativo e riabilitativo che offre a giovani con problematiche legate alle dipendenze un’esperienza formativa a bordo di Nave Italia, con attività che combinano educazione, responsabilità e lavoro di squadra.
Questi progetti condividono un approccio partecipativo che mette al centro creatività, coinvolgimento diretto degli studenti e collaborazione tra scuola, famiglie e servizi territoriali.
L’incontro a Didacta ha evidenziato come la prevenzione delle dipendenze richieda strumenti educativi diversificati e un forte coordinamento tra istituzioni, confermando il ruolo della scuola come uno degli spazi fondamentali per promuovere consapevolezza, benessere e responsabilità tra le nuove generazioni.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.